Sicurezza
Incendio, paura nell’ex area Farmoplant
Le fiamme hanno devastato un capannone e sfiorato un’azienda che realizza saponi e detersivi
MASSA. L’incendio è scoppiato un’ora e mezza prima della mezzanotte, a novanta minuti dai fuochi d’artificio e dai tappi di spumante in onore del 2014. Ai vigili del fuoco ci sono volute quasi due ore per domare quelle fiamme che si avvicinavano paurosamente alla Quasar, ditta che produce saponi e detersivi. È stato merito dell’intervento tempestivo dei pompieri se è stato scongiurato il peggio, visto che se il rogo interessava pure la Quasar bisognava attivare i protocolli relativi alle operazioni con rischio chimico, determinando disagi e preoccupazioni fra gli abitanti della zona. È stato grazie alle loro chiamate se gli automezzi sono potuti partire in tempo.
A destare preoccupazione all’inizio è stata la colonna di fumo che si levava da un capannone in disuso da parecchio tempo. Vicino, maledettamente vicino, alla Quasar. Erano le 22.30 quando i vigili del fuoco hanno acceso le direne e si sono diretti nell’ex area Farmoplant. Non prima di aver chiesto l’ausilio ai colleghi di Carrara e di Aulla. L’obiettivo era quello di spegnere le fiamme prima che potessero propagarsi in direzione della ditta che produce saponi. Ecco perché servivano più uomini possibili e soprattutto ogni tipo di attrezzatura. E così sono spuntati nel cuore della notte di san Silvestro autoscala, gruppo elettrogeno, diverse autobotti. I pompieri si sono concentrati nella zona restando impegnati per circa 2 ore, durante le quali sono riusciti a controllare il rogo. Non è stato semplice, però. Ad aiutare i soccorsi il fatto che non c’era vento e quindi l’incendio procedeva a ritmo blando verso l’esterno.
Forse a causare il rogo è stato un falò acceso da qualcuno per scaldarsi.
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