La manifestazione
Il Comune accelera sul Patto per la notte
MASSA. Un patto per la notte ed un gruppo di lavoro sulle tematiche giovanili: l'Amministrazione comunale sembra pronta a battere il percorso per arrivare al cosiddetto “Patto della notte”. «In un...
MASSA. Un patto per la notte ed un gruppo di lavoro sulle tematiche giovanili: l'Amministrazione comunale sembra pronta a battere il percorso per arrivare al cosiddetto “Patto della notte”. «In un contesto normativo caratterizzato dalla deregolamentazione degli orari degli esercizi pubblici – si legge in una nota di Palazzo civico – l'Amministrazione ha puntato a coniugare la valorizzazione del centro storico, dovein questi mesi è crescere sensibilmente il numero di attività, con le necessità di chi in quelle zone vive. Partito a settembre, il percorso si era fermato prima delle festività natalizie perché molti esponenti delle categorie economiche erano impegnati con il lavoro.
«Il patto, in linea con quanto accaduto in altre realtà da Bologna a Firenze – continua la nota – propone agli aderenti alcune regole chiare da rispettare sulle modalità (orari, luoghi) della somministrazione e, dall’altra parte, prevede l'impegno del Comune ad effettuare verifiche e garantire un adeguato livello di sicurezza e pulizia. L'idea è che nell'ottica di una cittadinanza partecipata e di una città possibile, si creino strumenti che sappiano affiancare ai necessari interventi per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, iniziative capaci di migliorare la vivibilità del territorio, ponendo le basi per una sicurezza partecipata».
La novità è che: tutti coloro che sono coinvolti su questo fronte saranno convocati dal sindaco le settimana successiva al termine delle feste natalizie: per siglare il patto.
È stato costituito anche un gruppo di lavoro aperto sulle tematiche giovanili. Dato che «non esiste politica sociale separata da cultura e istruzione – si legge ancora nella nota comunale – è stato creato, con una delibera, un gruppo di lavoro intersettoriale»: sarà coordinato dall'assessore al sociale, cultura e istruzione Mauro Fiori e composto dagli assessori Silvana Sdoga e Gabriele Carioli e da personale del Comune specializzato nei diversi ambiti. Inoltre saranno invitati i dirigenti scolastici e le associazioni o gruppi di persone che abbiano competenze e capacità per portare un contributo a questo delicato tema. «Il compito primario sarà monitorare i fenomeni di disagio giovanile – spiegano da Palazzo civico – costruendo una rete di relazioni finalizzate all'ascolto, alla promozione di iniziative e alla individuazione di strumenti e servizi di intervento sociale, culturale e educativo per favorire una miglior integrazione e comprensione delle problematiche e delle proposte che caratterizzano le nuove generazioni».
Collegandosi al sito del Comune, sarà possibile a partire da venerdì 3 gennaio, fare richiesta per l'iscrizione al gruppo ed ottenere informazioni telefonando ai numeri o scrivendo agli indirizzi di posta che saranno indicati nella home page.
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