Il Tirreno

Tutto esaurito a Capodanno sulle piste del Cerreto

CERRETO LAGHI. Neve abbondante o neve scarsa? A Cerreto, per Capodanno c’è il tutto esaurito comunque. «Gli ospiti non sono in maggioranza appassionati sciatori ma giovani e giovanissimi che vogliono...

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CERRETO LAGHI. Neve abbondante o neve scarsa? A Cerreto, per Capodanno c’è il tutto esaurito comunque. «Gli ospiti non sono in maggioranza appassionati sciatori ma giovani e giovanissimi che vogliono soprattutto stare in compagnia, liberi dai controlli di famiglie, in un luogo di vacanza, per questo, si accalcano negli alberghi e nei 2mila posti letto disponibili negli appartamenti privati dei condomini intorno al lago» dice Fausto Giovanelli presidente del Parco dell’Appennino.

«Cerreto Laghi è una piccola città di montagna, con un patrimonio ambientale e una collocazione geografica e ambientale che ha sviluppato attività e servizi che la rendono appetibile ai giovani - aggiunge Giovanelli - in questo Capodanno c’è un condensato dei problemi, delle contraddizioni ma anche delle prospettive. La stazione sciistica sta diventando stazione turistica. Il Parco tenta comunque di far crescere Cerreto come la città dei servizi del crinale, della natura e dell’ambiente nell’Appennino. Dal 3 al 6 gennaio, con la manifestazione Appennino d’Inverno nel Parco, tra mercatini, presepi ed eventi culturali, cerchiamo di incoraggiare questo tentativo di realizzare l’idea di Città dell’Appennino».

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