Il Tirreno

SdS e Unione dei Comuni, crociata per il 118

Varese e Leri si rivolgono al governatore Enrico Rossi per scongiurare l’eliminazione del Pet di Aulla

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AULLA. Importanti decisioni sono arrivate dall'assemblea dei soci della Società della Salute: innanzitutto è stato approvato, con il voto unanime dei sindaci, il bilancio di previsione 2014, «da cui emerge – commenta soddisfatto il presidente Riccardo Varese – un avanzo di 150mila euro, che ci consentirà di non aumentare i costi per i cittadini e di tornare ad investire sul territorio nel 2014, anche grazie alla elaborazione di una progettazione triennale che permetta di guardare con tranquillità al futuro dei servizi sociosanitari. Quindi, l'assistenza sul territorio potrà avere nuove prospettive. Di questo positivo risultato voglio ringraziare tutto lo staff della SdS, che ha sempre lavorato con impegno e professionalità».

Scendendo nei dettagli, le azioni programmatiche per il 2014 sono volte a mantenere la rete dei servizi sociali e sanitari avviati in questi anni per sostenere le esigenze di un territorio rurale e la sua popolazione. La nuova proposta organizzativa del sistema sanitario e sociosanitario territoriale contempla la possibilità di realizzare altre Case della salute, uno spazio all’interno del quale si possono erogare i servizi ai cittadini nell’ambito di un orario che va dalle 12 ore giornaliere alle 24 ore. Infatti, dopo l’apertura dell’unica Casa della salute a Villafranca, si prevede nel 2014 l’avvio di altre tre Case della Salute, precisamente ad Aulla presso il poliambulatorio, a Pontremoli presso una struttura privata nella frazione di Gragnola di Fivizzano.

Altro tema affrontato durante l'assemblea dei soci della SdS è stato quello della prevista riorganizzazione del Punto emergenza territoriale di Aulla, il 118, il cui assetto tutti i sindaci non vogliono che sia toccato. Infatti, non essendosi rivelato possibile fare una diffida ad hoc nei confronti dell'Asl, una diffida che avesse come perno i rischi connessi alla pubblica incolumità che potrebbero derivare dall'eliminazione dell'infermiere a bordo dell'ambulanza nelle ore notturne, in programma per il 1° gennaio 2014, Varese e il presidente dell'Unione dei Comuni, Cesare Leri, hanno firmato e inviato una lettera al presidente Enrico Rossi, all'assessore regionale per il diritto alla salute, Luigi Marroni, e al direttore generale dell'Asl Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis. Nella lettera si chiede di sospendere la riduzione del personale al Pet di Aulla e si sottolinea che si sta valutando la possibilità di pagare il servizio dell'infermiere notturno onde garantirne la presenza sulle ambulanze.

«In questa vicenda quello che è mancato è il buon senso ed è proprio quello che, invece, i sindaci lunigianesi - puntualizza Varese - stanno dimostrando di possedere, sostenendo il tentativo che stiamo mettendo in campo, esclusivamente nell'interesse dei cittadini e del territorio».

Gianluca Uberti

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