Sicurezza
Opa, consegnate a Firenze 3000 firme
MONTIGNOSO. Consegnate ieri all’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni le tremila firme raccolte da Fratelli D’Italia contro il ventilato trasferimento del materno infantile dall’Opa al nuovo...
MONTIGNOSO. Consegnate ieri all’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni le tremila firme raccolte da Fratelli D’Italia contro il ventilato trasferimento del materno infantile dall’Opa al nuovo ospedale unico di viale Mattei. La consegna è stata fatta da Marina Staccioli, consigliere regionale di Fratelli d'Italia ed è stata anche l’occasione per parlare del problema.
«Una chiacchierata positiva e, speriamo, produttiva», commenta Staccioli.
«Marroni ha confermato quanto dichiarato pochi giorni fa, ovvero che le intenzioni della giunta regionale in merito all'OPA sono volte ad un suo potenziamento, sia a livello pediatrico che per gli adulti e non allo smembramento».
Insiste Staccioli: «Questa conferma ci tranquillizza, ma l'attenzione rimane alta perché ci sono alcune questioni imprescindibili che vanno ancora definite o risolte: il riferimento è principalmente alla permanenza del punto nascite ed ai dubbi sulla sicurezza di quello del Nuovo Ospedale Apuano».
Con Staccioli anche MarcoGuidi, Alessandro Amorese, Andrea Aliboni e Ludmilla Braida.
«La discussione si è sviluppata su tre punti: il futuro dell'OPA, l'aspetto sicurezza del reparto nascite del Nuovo Ospedale Apuano e la permanenza del punto nascite al Pasquinucci - sottolinea Staccioli - Marroni ci ha rassicurati sul primo punto, mentre sul secondo ha promesso di approfondire la questione relativa alla presenza o meno di un reparto di rianimazione neonatale nel nuovo ospedale. Sul terzo ed ultimo punto si sta valutando di lasciare all'OPA un reparto nascite dedicato. Adesso non resta che aspettare i fatti».
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