Il Tirreno

Controlli nei circoli: 100 ragazzi identificati

Controlli nei circoli: 100 ragazzi identificati

Quattordici carabinieri hanno vigilato sulla movida. Meno gente del solito e poca voglia di divertirsi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un centinaio di persone identificate all’interno dei circoli del centro, decine di prove dell’etilometro e tanta, davvero tanta, tensione. È stata una notte difficile quella tra sabato e domenica a Massa: da una parte i carabinieri, scesi in forze a far vedere che le istituzioni non abbandonano i cittadini; dall’altra il popolo della movida che in punta di piedi ha voluto far vedere la faccia buona di una città che in questi giorni si è trovata a fare i conti con una realtà che neppure poteva immaginare. Nessun incidente e questo è il risultato più bello e alle due saracinesche abbassate, anche se nessuno ne aveva voglia di sottostare all’ordinanza del sindaco Volpi.

Sei le pattuglie messe in campo dell’Arma, con il tenente Rosa Sciarrone a coordinare i quattordici militari che hanno lavorato duro per più di cinque ore. Ed è bastato vedere le divise per vivere un sabato finalmente senza nemmeno i soliti vandalismi. I carabinieri sono entrati nei circoli, hanno chiesto documenti e tessere, hanno parlato con i gestori. Qualcuno ha ringraziato, altri hanno detto che la colpa di quello che è successo a Natale non è dei locali. Ma tutto con molta calma.

Ma è sempre così dopo un evento che sconvolge. L’esperimento di abbassare le saracinesche, mugugni a parte, si è rivelato un successo. Soprattutto per quanto riguarda il bere. L’etilometro stavolta non ha fatto scattare sospensioni di patenti. Tutti si sono regolati, o al massimo hanno fatto guidare quello che non aveva alzato il gomito. Anche se non era la notte giusta per trasgredire.

E lo hanno capito soprattutto i ragazzi. Sono stati loro i primi a collaborare con gli uomini in divisa. Chiedendo spiegazioni, informandosi SU cosa dovevano fare se qualcuno teneva il locale aperto oltre l’orario stabilito dall’ordinanza. PrecauzionE inutile perché sono stati proprio i baristi a rispettare quanto disposto dal primo cittadino. Anche se qualcuno lo ha fatto scuotendo la testa e chiedendo IL perché alle forze dell’ordine. È stato un sabato grigio, però. Con pochissima gente rispetto alle altre volte. Vuoi il lungo weekend che porterà alla fine di questo 2013, vuoi la poca voglia di divertirsi dopo il sangue.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web