Il dolore
Un prosciutto intero donato alla cucina
CARRARA. I pasti vengono serviti ogni giorno, a mezzogiorno. La sala mensa contiene 36 posti: ormai da anni si fa il doppio turno. Il menù di ieri prevedeva minestra di ceci in brodo, patate arrosto...
CARRARA. I pasti vengono serviti ogni giorno, a mezzogiorno. La sala mensa contiene 36 posti: ormai da anni si fa il doppio turno.
Il menù di ieri prevedeva minestra di ceci in brodo, patate arrosto e, grazie a una generosa donazione di una signora, un prosciutto crudo intero da affettare. «Ce lo hanno portato stamani - dicono dalla cucina - lo affetteremo subito. Pe ri musulmani invece ci sarà il tonno». Per finire frutta e panettone, già preparato a fette nei vassoi foderati di rosso.
«Per il menù di Capodanno non sappiamo ancora cosa fare - sottolineano in cucina - molto dipende da quello che avremo a disposizione: di solito si sceglie la tradizione, per Santo Stefano, ad esempio avevamo la gallina in brodo con i cappelletti. E sono piaciute moltissimo le verdurine fritte. C’è stata una signora che ci ha detto: “E’ la prima volta che mangio un fritto fatto proprio a regola d’arte, come si usava una volta».
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