Sicurezza
Senza permesso il palo nel campo
Un residente: sostiene cavi telefonici ma l’azienda non mi risponde
FIVIZZANO. Un residente di Rometta segnala che da qualche tempo un palo “abusivo” è sorto nel terreno di proprietà dell’anziana madre che, non potendo recarsi sul campo in questione, non si è mai accorta della sua presenza.
Secondo il residente, il palo sarebbe della Telecom che, «non si sa bene da quando, dato che mia madre, per motivi di deambulazione, da tempo non si è più recata in quel terreno, adesso si erge tra gli alberi. Un palo abusivo per il passaggio fili su terreni privati senza chiedere permesso al legittimo proprietario. Sono ormai quai due mesi che attendo risposto, ma tutto tace».
A questo punto, il residente riassume l’iter percorso: «Dopo aver inutilmente telefonato ai numeri che so di essere dell’azienda, ho inviato un fax di protesta e, dopo oltre 50 giorni sono ancora in attesa di risposta. A questo punto ho mandato altri 3 fax di sollecito e, finalmente, sono stato contattato tramite un numero sconosciuto da una persona che ha detto di essere un tecnico Telecom, chiedendomi indicazioni sul palo in questione. Allora ho chiesto un recapito telefonico dell’azienda, per avere indicazioni sullo stato di avanzamento della mia “pratica”, sentendomi però rispondere che non potevano lasciare recapiti. Allora, gli ho chiesto, per rintracciarvi come farò? “Rifaccia il fax” mi hanno risposto. Ebbene, sono passati quasi due mesi e ancora tutto tace. E possibile piantare un palo nei terreni altrui, così, senza permesso?».
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