Attenzione
In sei mesi azzerate le consulenze e fatto risparmi
MASSA. Il bilancio dei primi sei mesi di amministrazione Volpi si basano su un importante e radicale taglio alle spese superflue, con l'obiettivo non soltanto di salvaguardare le casse pubbliche ma...
MASSA. Il bilancio dei primi sei mesi di amministrazione Volpi si basano su un importante e radicale taglio alle spese superflue, con l'obiettivo non soltanto di salvaguardare le casse pubbliche ma anche di restituire dignità alla politica.
«E' una questione di metodo- dice il sindaco Volpi- un impegno che avevamo preso con la città e che abbiamo rispettato. In sei mesi abbiamo azzerato le consulenze esterne, ridotto il costo degli assessori, venduto le auto blu, eliminato i rimborsi, i telefoni dei politici, ridotto le posizioni dirigenziali, lavorato anche 13 ore al giorno, compreso i sabati e le domeniche, riunito le giunte alle 21 per non togliere tempo all'attività amministrativa. Insomma, abbiamo risparmiato 2 milioni di euro e reso la politica meno odiosa ai cittadini».
Povertà, disagio, emergenza abitativa, continuano ad essere le parole chiave di questo 2013 ormai agli sgoccioli.
«Ho ricevuto centinaia di persone con difficoltà profonde. Ho capito che davanti volevano avere un sindaco e degli assessori privi di privilegi, perché solo così sarebbero stati disposti a d ascoltare le tue soluzioni e i tuoi progetti».
Nel bilancio del 2013 il sindaco inserisce il grande traguardo del Piano Strutturale, approvato nei giorni scorsi dopo un percorso serrato di assemblee pubbliche e commisioni consiliari: «Non voglio il merito, è stato un iter lungo, ma è stato il mio consiglio comunale ad approvarlo e io ne vado fiero. Non era scontato che gli Arancioni approvassero un piano che portasse la firma del Pd. In termini urbanistici però- continua Volpi- un merito noi l'abbiamo: quello di aver permesso una rappresentazione più puntuale del territorio, che oggi si avvale di numerose carte prima inesistenti, su tutti i rischi idrogeologici, le discariche, la zonizzazione sismica». In tema di bilancio l'amministrazione va fiera di non aver toccato l'Imu sulla prima casa, le rette delle mense, scuolabus e asili.
Impegnati anche sull'emergenza casa, con la prospettiva di ricavare nuove case popolari dal patrimonio Erp e la proposta di pubblicare un bando per la costruzione di un albergo sociale, per la sistemazione dei casi limite.
Un altro tassello è stata la riapertura definitiva del teatro Guglielmi: «Uno dei pochi in regione veramente agibile, senza deroghe. Abbiamo eseguito tutti i lavori residui» .
(Mda)
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