Attenzione
Fine anno di passione per 168 lavoratori
Vertenza Dussmann: rischio di spaccatura fra i dipendenti sul taglio delle ore per le pulizie nei 4 ospedali apuani
CARRARA. Dussmann srl, il colosso delle pulizie, sembra ormai avviata verso un doppio braccio di ferro, con i dipendenti che operano nelle scuole, una quarantina di persone nella nostra provincia, e con gli addetti agli interventi negli ospedali che sono 168 impegnati nelle sedi sanitarie di Massa, Carrara, Pontremoli e Fivizzano. Il nodo da sciogliere, secondo i dipendenti, è sempre lo stesso: scongiurare la riduzione del monte ore per evitare tagli agli stipendi che, difficilmente, superano i 500 euro mensili. Cioè buste paga (regolari) che comportano bilanci familiari ridotti all’osso.
Ora la prospettiva del taglio ore per i servizi di pulizie, fa prospettare un Capodanno e un inizio 2014 con molti pensieri per i lavoratori. E inoltre c’è il rischio di una spaccatura sul fronte dell’accordo.
Gli addetti alle pulizie negli ospedali di Massa e Pontremoli hanno sottoscritto la proposta di accordo per la riduzione del monte ore presentata da Dussmann srl, che prevede per loro un taglio medio di circa il 9% dell’orario di lavoro.
Diversa la risposta delle dipendenti impegnate nelle strutture ospedaliere di Carrara e Fivizzano, che sembrano invece orientate a rispondere picche. Le lavoratrici favorevoli all’accordo avrebbero dovuto sottoscrivere un verbale entro il 18 dicembre, ma l’azienda Dussmann ha prolungato il tempo a disposizione per questa delicata riflessione: la scadenza ultima è proprio in queste ore, ma negli ospedali di Carrara e Fivizzano il numero dei “sì” appare ancora molto lontano da quel 90 per cento dei consensi necessario a ratificare l’accordo.
La srl ha già predisposto la possibilità di siglare accordi separati e così il destino delle lavoratrici di Massa e Pontremoli potrebbe prendere strade diverse da quello delle loro colleghe di Carrara e Fivizzano: di questo si discuterà domani nella sede della Provincia, a Palazzo Ducale a Massa, nel corso dell’incontro tra sindacati e delegati della Dusmann, chiamati a sciogliere il nodo in poche ore, visto che comunque il 31 dicembre scade la cassa integrazione che sta interessanto tutti i lavoratori in servizio nei 4 ospedali.
Sempre domani, ma a Firenze, si discuterà anche del futuro degli addetti alle pulizie nelle scuole (servizio anche questo gestito dalla Dussmann nella provincia): si tratta di una vertenza nazionale, con almeno 25mila lavoratori coinvolti: Dussmann, che si è aggiudicata gli appalti negli istituti scolastici di tutta la Regione Toscana, ha confermato di voler procedere, immediatamente, a una revisione al ribasso del monte ore.
La società ha dunque confermato la “linea dura”, a fronte dell’emendamento con cui il Governo nazionale ha stanziato risorse aggiuntive per mantenere almeno per gennaio e febbraio gli attuali parametri reddituali e occupazionali e nonostante la disponibilità, ufficializzata una settimana fa dall’amministrazione regionale, a stanziare le risorse necessarie a finanziare la cassa integrazione anche per il mese di marzo. Due offerte che secondo Governo e Regione dovrebbero servire a prolungare la trattativa e a ridurre i tagli che comporterebbero una riduzione di circa il 40% sugli stipendi già molto bassi, che si aggirano sui 300 euro mensili: per ora Dussmann conferma però la volontà di voler partire, fin dal primo gennaio, con il nuovo contratto, con un importante alleggerimento delle buste paga che andrebbe a colpire anche una quarantina di lavoratori della nostra provincia.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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