Sicurezza
Finanziamenti regionali contro il rischio idrogeologico
CARRARA. La Regione stanzia altri soldi per la prevenzione del rischio idrogeologico e una parte è destinata anche a Carrara e alla Lunigiana. Complessivamente in Toscana, il piano prevede 110...
CARRARA. La Regione stanzia altri soldi per la prevenzione del rischio idrogeologico e una parte è destinata anche a Carrara e alla Lunigiana. Complessivamente in Toscana, il piano prevede 110 interventi per oltre 50 milioni di euro: opere che saranno realizzate nel 2014 per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico secondo quanto emerge dal documento annuale per la difesa del suolo che è stato approvato dalla giunta regionale. Una novità introdotta da quest'anno che consente di stabilire e programmare interventi di difesa del suolo da realizzare in Toscana sulla base di requisiti di urgenza e cantierabilità. Il documento prevede anche fondi da destinare alla creazione di un parco progetti che potrà essere utilizzato per programmare gli interventi nel 2015.
Un lavoro di ricognizione è stato compiuto dalla Regione insieme a Province, Comuni, Consorzi di bonifica che ha permesso di individuare nella regione molti interventi che hanno carattere di necessità e urgenza.
«Non un libro dei sogni, – ha detto l’assessore all'ambiente Anna Rita Bramerini – ma un piano dettagliato che indica precise priorità e destina risorse certe: più di 50 milioni per il prossimo anno, e per dare la misura del nostro sforzo sottolineo che il Governo nazionale stanzierà, per tutto il Paese, 30 milioni».
Ma veniamo al nostro territorio: sulla base delle caratteristiche di cantierabilità, i lavori dovranno partire nel 2014. Il maggior numero di interventi (51 per oltre 25 milioni di euro) riguarda il bacino dell'Arno, 35 si riferiscono al bacino Toscana nord e 20 al bacino Toscana sud e costa. I 46 interventi di progettazione, per un totale di 2 milioni e 451.000 euro, riguardano in 12 casi il Bacino dell'Arno, in 24 il bacino Toscana nord e in 10 il bacino Toscana sud e costa.
Bacini Toscana nord, costa e sud: per queste aree, specifica la nota della Regione. «si evidenziano in particolare i lavori di messa in sicurezza del torrente Carrione, il secondo stralcio degli interventi di riduzione del rischio idraulico dell'abitato di Aulla, a completamento dei lavori già avviati nel corso del 2013 e finalizzati alla messa in sicurezza del centro abitato di Aulla duramente colpito, nell'ottobre del 2011 dall'alluvione del fiume Magra».
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