Sicurezza
L’architetto Pepe partecipa al bando dell’Unione
AULLA. L'ex dirigente all'urbanistica e ai lavori pubblici del Comune di Aulla, l'architetto Ivano Pepe, ha deciso di non partecipare al concorso bandito dal commissario prefettizio Franca Rosa per...
AULLA. L'ex dirigente all'urbanistica e ai lavori pubblici del Comune di Aulla, l'architetto Ivano Pepe, ha deciso di non partecipare al concorso bandito dal commissario prefettizio Franca Rosa per la copertura del ruolo che fu suo presso il Comune, ma figura fra i tredici che cercheranno di aggiudicarsi l'incarico di dirigente tecnico presso l'Unione di Comuni, come risulta dal sito web dell'ente erede della Comunità Montana.
Pepe ha inviato una lettera-fiume al Comune di Aulla, nella quale comunica «con enorme rammarico», di aver preso la decisione di non prendere parte al colloquio per la selezione del nuovo dirigente. Innanzitutto, Pepe chiede scusa «a tutte le persone che lavorano con impegno e serietà nell'amministrazione comunale e a tutti i cittadini che si aspettavano l'attuazione di un piano di riqualificazione della città e di sviluppo del territorio. Quattro anni fa abbiamo ereditato una situazione pesantissima e abbiamo cercato di risolvere solo qualcosa e molto resta da fare. Quando ho iniziato il mio incarico, a novembre 2009, sembrava che il problema fosse solo di tipo urbanistico, con un piano strutturale che era stato bloccato dalla Provincia e dalla Regione Toscana, ma mi sono trovato, inaspettatamente, di fronte una montagna di problemi». Tra questi elenca «un forte dissesto idrogeologico e quattro alluvioni, area Cjmeco, Pallerone 2000, aree ferroviarie abbandonate in mezzo alla città, distributore di piazza della Repubblica abbandonato nel degrado, fognature che non funzionano, case, strade e cantine che si allagano a ogni pioggia», una città «con un fiume che rappresenta non più una risorsa, ma un pericolo», inoltre «degrado e assenza di spazi pubblici nelle frazioni».
E’ Pepe stesso a fare riferimento all'inchiesta della Procura della Repubblica di Massa sui tragici fatti dell'alluvione del 25 ottobre 2011, e dice in proposito, di essere indagato «per aver firmato un parere su una delibera di approvazione di un piano di recupero». Pepe risulta indagato anche in una inchiesta della Procura della Repubblica di Firenze sui tre ponti che dovranno sostituire quelli crollati in Lunigiana il 25 ottobre 2011.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google