Sicurezza
Domani riaprirà la statale del Cerreto
Ripristino record dopo la frana che a Natale si è abbattuta sulla carreggiata in località Pieve di San Paolo
FIVIZZANO. Domani mattina, salvo imprevisti, dovrebbe riaprire a senso unico alternato la statale 63 del Cerreto interessata la notte di Natale, all'altezza della località Pieve San Paolo, da uno smottamento di massi e terreno che si è abbattuto sull'importante arteria di collegamento tra l'alta Toscana e l'Emilia Romagna, determinando il blocco della circolazione. Ieri mattina sul posto si è svolto un sopralluogo congiunto tra il sindaco Paolo Grassi e il responsabile manutenzioni Anas nord Toscana, Rafael Antonio Isoldi, in vista 13, come aveva richiesto Grassi, di un vertice in Prefettura alla presenza del vice prefetto vicario, Anna Amitrano, della responsabile delle Protezione civile della prefettura, la vice prefetto Roberta Carpanese, lo stesso Grassi, il presidente dell'Unione dei Comuni, Cesare Leri, del consigliere regionale Loris Rossetti, del capo gabinetto del commissario della provincia apuana, Norberto Petriccioli, del sindaco di Collagna, Paolo Bargiacchi, per fare il punto e mettere appunto gli immediati interventi di ripristino.
Nell'incontro è stata ribadita la fondamentale importanza dell'arteria sia per l'aspetto legato all'emergenza sanitaria che per l'economia delle attività turistiche situate nei due versanti in prossimità del valico del Cerreto, soprattutto in vista delle festività di fine anno. A seguito del summit, ieri pomeriggio è partita quindi la ripulitura dell'intera carreggiata con la rimozione di massi e terreno, mentre stamani una ditta specializzata proveniente da Roma inizierà a rimuovere i massi rimasti pericolanti nel fronte franoso alto circa 30 metri per una lunghezza di 10.
Domattina è prevista la riapertura della circolazione della statale a senso unico alternato. Intanto per assicurare un pronto intervento sanitario e di emergenza tra il Fivizzanese e i paesi a monte della strada interrotta, il Comune ha provveduto a ripulire e a rendere percorribile ai soli mezzi di soccorso la strada forestale tra Vendaso e Mommio e a ripulire il guado nel torrente Rosaro e Rio Torbido della strada sterrata che collega Sassalbo a Bottignana. Due strade alternative per assicurare i collegamenti tra il capoluogo e i paesi di Vendaso, Sassalbo e Pieve San Paolo, circa trecento persone, ma come detto unicamente riservate ai mezzi di soccorso mentre per gli altri veicoli al momento e fino all'apertura di domani rimane la strada alternativa attraverso il Passo del Lagastrello. Nel giro di un mese la statale ha subìto due interruzione della circolazione: la volta scorsa a fine novembre quando, a due chilometri dal bivio per Sassalbo, sulla carreggiata caddero circa 200 piante abbattute dalla neve. (m.l.)
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