Il Tirreno

«Conosciamo i gruppi di giovani»

«Conosciamo i gruppi di giovani»

Il comandante dei carabinieri Semeraro: «Questa provincia è zona sicura»

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MASSA. Da poco a Massa, al comando provinciale dei carabinieri di Massa Carrara, il Tenente Colonnello Giovanni Semeraro condivide le preoccupazioni del Procuratore Aldo Giubilaro, sul degrado della società attuale e della gioventù, ma non quelle della popolazione che parla di Bronx e delinquenza generalizzata: «Non è una città, nè una costa, messa a ferro e fuoco- dichiara- ; è una città tutto sommato sicura dove è capitato un episodio di estrema violenza, che poteva accadere davanti a qualsiasi pub o locale della costa e in qualsiasi momento. Non è giusto parlare di una città poco sicura».

Il comandante spiega di aver ben chiara la situazione delle "faide" cittadine: campanilismi simili in tutti le realtà, soprattutto quelle di provincia. «Conosciamo i gruppi di giovani che girano in città, sappiamo i loro quartieri, chi sono gli esponenti, i presunti capi, i fomentatori e li controlliamo spesso; alcuni sono pregiudicati, altri no; alcuni sono più pericolosi, alcuni fanno spesso uso di alcol. Nei nostri archivi ci sono nomi, volti, reati. Difficilmente lasciamo un delinquente che ha violato la legge girare impunito per la città. Le forze dell'ordine, assieme alla Procura, fanno il loro dovere e agiscono quando serve. I cittadini stiano dunque tranquilli, le forze dell’ordine ci sono». E i tempestivi fermi dei presunti colpevoli lo confermano nei fatti.

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