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Allarme Parmignola: boscaglia sulla sponda sarzanese

CARRARA. L'ultimo sopralluogo della commissione lavori pubblici sul torrente Parmignola nel tratto finale (dal confine con Ortonovo fino alla foce) risale allo scorso ottobre e in quell'occasione fu...

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CARRARA. L'ultimo sopralluogo della commissione lavori pubblici sul torrente Parmignola nel tratto finale (dal confine con Ortonovo fino alla foce) risale allo scorso ottobre e in quell'occasione fu lanciato l'allarme per la mancata pulizia degli argini di competenza del comune di Sarzana. Sul lato carrarese ci sono i lavori di messa in sicurezza con il nuovo argine.

I commissari si trovarono di fronte, nell'argine ligure, ad una fitta boscaglia con canne e addirittura tronchi di albero caduti nell'alveo del fiume.

Una condizione che fu denunciata dai consiglieri comunali con l'impegno assunto di vigilare «costantemente» sul Parmignola. Ma a distanza di quasi tre mesi la sponda ligure versa nelle stesse identiche condizioni nonostante sia arrivato l'inverno e il rischio nubifragi sia molto alto. E' dei giorni sotto Natale l'ultima allerta meteo di una certa rilevanza. Ieri mattina siamo tornati a vedere l'argine ed è nelle stesse condizioni di ottobre, semmai amplificate dalle ultime piogge che hanno trascinato nel fiume le piante e i tronchi d'albero più vicini all'alveo.

Il tratto incriminato è quello nel territorio di Sarzana poiché tra l'Aurelia e il confine del comune di Ortonovo l'argine è pulito e sono stati rimossi tronchi e alberi. Superato il cartello che segna la fine del comune di Ortonovo iniziano i problemi: la boscaglia è molto fitta e scende fino all'alveo del fiume risultando una potenziale minaccia in caso di forti piogge. La paura dei cittadini è che i tronchi d'albero e le canne possano fare effetto "tappo" innalzando pericolosamente il livello del torrente con rischi per il territorio di Carrara e per Marinella di Sarzana. Tanto più che i tecnici toscani stanno ancora valutando il fattore rischio legato ad un argine, quello di Sarzana, più alto rispetto a quello toscano. «Subito una commissione con i tecnici», annuncia Luca Barattini (Pd) presidente della commissione consiliare lavori pubblici.

«La convocherò con urgenza, con i tecnici del settore per capire se la mancata pulizia dell'argine ligure possa rappresentare un rischio effettivo per il comune di Carrara. Già nello scorso ottobre abbiamo segnalato il problema, continueremo a farlo finché non verranno fatti i lavori di pulizia».

Anche l'assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bernardi dice di volersi affidare ai tecnici: «La manutenzione degli argini è un fatto di competenza dei tecnici. I nostri funzionari si incontreranno con quelli liguri per sollecitare interventi di pulizia».

Luca Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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