Il Tirreno

«Marmo e mare per rilanciare la città»

«Marmo e mare per rilanciare la città»

Il sindaco Zubbani parla dei progetti futuri: un nuovo piano regolatore per il porto e la riforma sul mondo delle cave

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CARRARA. Entro gennaio arriverà un importante chiarimento sulla riforma della legge regionale sulle attività minerarie mentre a marzo dovrebbe essere adottato il nuovo Piano regolatore del Porto.

Lo ha detto il sindaco Zubbani, annunciando che proprio attraverso questi due importanti passaggi l’amministrazione spera di far partire il rilancio dell’economia cittadina. Per far sì che il 2014 segni la fine della discesa economica e l’inizio della ripresa, l’amministrazione carrarese punterà tutto su marmo e mare: sono questi i progetti a brevissimo termine del sindaco che, nel corso dell’ormai tradizionale cerimonia della vigilia di Natale, ha fatto gli auguri di buone feste alla città, sulle note della musica della banda Giuseppe Verdi.

All’iniziativa hanno partecipato gli esponenti della giunta, i consiglieri comunali, tanti dipendenti del municipio e anche molti cittadini, richiamati dai brani natalizi della banda cittadina.

Ma la cerimonia ha fornito anche al sindaco l’occasione per spiegare quali sono i programmi per l’immediato futuro, partendo appunto dal marmo e dall’economia del mare: «Entro gennaio ci sarà più chiarezza sul procedimento di riforma della legge regionale sulle attività minerarie, un iter nè facile nè semplice ma che per noi è un traguardo irrinunciabile. Su questo c’è grande attenzione, non solo da parte delle forze politiche ma anche da parte di tutta la città: i carraresi aspirano ad avere più equità, giustizia, maggiori risorse per chi ha bisogno e più lavoro» ha dichiarato il sindaco Zubbani.

Aggiungendo di avere avuto l’impressione di percepire, recentemente, «qualche segnale di buon intendimento anche da quel mondo».

L’altro punto cardine dell’azione amministrativa per uscire dalla crisi sarà l’economia del mare: «Quando parliamo di Waterfront e progetti simili, non pensiamo solo all’abbellimento della città. Il nuovo piano regolatore del porto che andrà in adozione presumo a marzo – ha spiegato il sindaco - servirà a gettare basi più solide perché anche il mare dia maggiori ricadute in termini economici, finanziari e occupazionali».

E proprio sul tema della gestione del litorale, Zubbani ha confermato la volontà di “battere cassa” alla Porto Spa per la vicenda del Mediterraneo: «Ho preso una decisione rigida, per qualcuno anche irragionevole, ma ribadisco che quella società che ha avuto tanto da questa città deve in qualche modo fare delle proposte sostenibili, non come quelle che abbiamo ricevuto ultimamente. I nostri pareri legali attestano che la società deve pagare il terreno – ha dichiarato il sindaco in riferimento al lascito con cui, nel 1938, il comune aveva ceduto l’area dell’ex hotel Mediterraneo alla Compagnia Lavoratori Portuale, vincolandone la destinazione a uso ricettivo - Le quantificazioni sono in fase di elaborazione, non stabilirò io la soglia ma una volta fatti i conti sarò ben lieto di mandare alla società il conto».

Marmo e mare sono dunque, secondo Zubbani, le «grandi questioni» anche se, ha precisato il primo cittadino, «in mezzo ci sta il lavoro quotidiano e una città che ha bisogno di sempre maggiore attenzione».

Per far sì che il 2014 segni la fine della caduta economica e l’inizio della ripresa, l’amministrazione quindi cercherà di cogliere tutte le occasioni: «La speranza non può rimanere solo una parola, noi cercheremo di promuoverla, cogliendo tutte le possibilità di sviluppo e lavoro, perché è proprio il lavoro che manca di più» ha dichiarato il sindaco, spiegando che la sua amministrazione si impegnerà a favorire e ascoltare «tutte le imprese che verranno a investire qui, mettendo loro a disposizione procedure più snelle possibili».

Nel suo intervento, il sindaco Zubbani ha voluto inoltre sottolineare la grande generosità e il prezioso impegno dei tanti volontari che in questo momento di crisi economica contribuiscono quotidianamente a portare sollievo ai cittadini più bisognosi. «Sono molto grato a chi in momenti così duri dà una mano al vicino o al vicino del vicino» ha dichiarato il primo cittadino.

Cinzia Chiappini

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