Proteste
In manette il “pusher” dei minorenni
Due ragazzine si erano sentite male a scuola dopo avere fumato uno spinello, dopo 4 mesi di indagini arrestato un trentenne
CARRARA. In manette il “pusher” dei minorenni: spacciava hashish nel centro storico e i suoi clienti erano soprattutto ragazze e ragazzi molto giovani.
Le indagini erano state avviate dopo che tre studentesse 15enni, nello scorso giugno, erano state ricoverate per aver fumato uno spinello a scuola. E così dopo quattro mesi, per un dominicano di trent’anni, Antonio Pedro Abreo, residente da anni nel centro cittadino, sono scattate le manette degli uomini della Squadra Anticrimine del Commissariato, per cessione continuata di sostanze stupefacenti a più persone, specialmente minorenni.
Il giorno della vigilia l’uomo (assistito dall’avvocato Giovanna Barsotti) è stato interrogato, davanti al giudice Fabrizio Garofalo e, per il momento, resta in carcere anche se il legale presenterà richiesta per la custodia cautelare ai domiciliari.
La vicenda parte dalla scorsa estate. Le indagini hanno preso spunto dal ricovero in ospedale, a giugno, di tre studentesse 15enni per intossicazione derivante dall’assunzione di cannabis, avvenuta proprio nell’istituto scolastico, durante la pausa di ricreazione. Le tre studentesse avevano accusato allucinazioni, nausea e attacchi di panico al rientro in classe per la ripresa delle lezioni, tanto che il personale scolastico aveva richiesto l’intervento di un’ambulanza del “118” per il trasporto in ospedale, dove i sanitari riscontravano una grave intossicazione da cannabinoidi, confermata in lacrime dalle ragazzine.
La polizia ha immediatamente avviato una serrata attività investigativa che ha consentito di giungere all’identificazione del domenicano, già noto agli investigatori per i suoi trascorsi giudiziari in materia di stupefacenti, come lo spacciatore che aveva ceduto la cannabis alle giovani studentesse.
Lo sviluppo dell’attività di indagine, coordinata dal sostituto procuratore, dottoressa Rossella Soffio, si è in particolare concretizzato in appostamenti, pedinamenti e intercettazioni telefoniche che hanno consentito di raccogliere univoci elementi di prova nei confronti del cittadino dominicano, il quale esercitava la sua “attività” di spaccio nel centro storico ed annoverava, tra la propria clientela, numerosi soggetti, tra cui soprattutto ragazzi minorenni.
Ad epilogo dell’operazione di polizia giudiziaria sono stati anche sequestrati oltre 100 grammi di marijuana ed hashish, che lo spacciatore deteneva all’interno della propria abitazione. Il cittadino domenicano, dopo l’interrogatorio, si trova nella casa di reclusione di Massa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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