Il Tirreno

I residenti del centro storico: «Basta con la movida alcolica»

I residenti del centro storico: «Basta con la movida alcolica»

L’associazione che raccoglie gli abitanti del cuore della città chiede un incontro alla Prefettura e più controlli delle forze dell’ordine durante le notti di venerdì, sabato e domenica

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MASSA. Di fronte alla tragicità degli eventi successi nelle ultime ore, l'Associazione Residenti Centro Storico di Massa esprime il più profondo rispetto per il dolore delle famiglie coinvolte nella tragedia della notte di Natale, consumatasi nelle strade del nostro centro storico.

Con i numerosi appelli fatti nei mesi scorsi alle istituzioni, ed espressione del malcontento e dell'esasperazione di molti, i residenti – costretti a passare notti insonni per colpa della "movida alcolica" – non avrebbero mai immaginato che si potessero svolgere episodi così cruenti come quelli accaduti durante la notte di Natale. «Questo oggi deve far riflettere le istituzioni – scrive il presidente dell’Associazione Residenti Andrea Piccinini – su quanto ci fosse di vero negli appelli mossi dai residenti».

«Qualcuno proverà a minimizzare – continua – e dirà che eventi come quelli accaduti non dipendono dalla movida alcolica e che è solo un caso che si siano verificati nel centro storico. A nostro avviso così non è».

«Il clima degli ultimi mesi, caratterizzato da mancanza di rispetto delle regole e della legalità e da una desolante assenza di controlli notturni da parte delle autorità pubbliche – continua il presidente Piccinini – non ha rappresentato un deterrente per chi aveva da manifestare la propria aggressività».

L'Associazione residenti del centro storico di Massa negli scorsi mesi «ha segnalato alle istituzioni un disagio dovuto al crescente clima di disordine pubblico – sottolinea il rappresentante dell’Associazione – che progredisce quanto più persone frequentano il centro. Quante volte i cittadini hanno segnalato gli schiamazzi e le scorribande di ragazzi intenti, alle quattro di mattina, a cantare sotto i palazzi abitati del centro storico? Quanti cittadini hanno segnalato bottiglie di vetro rotte lungo le strade? Quante le macchine parcheggiate durante la notte sui marciapiedi, su entrambi i lati delle strette strade del centro? Quanti sono gli idioti – continua l’Associazione – che parcheggiando le loro macchine di fronte ai portoni dei palazzi, impedendo il passaggio di persone e l'accesso di mezzi di soccorso?»

«Di fronte a questi problemi, i residenti hanno manifestato il loro disagio accresciuto dall’ assenza di istituzioni – è il punto di vista dell’Associazione – Non a caso l'Associazione ha istituito al suo interno un gruppo di lavoro relativo alla vivibilità e alla sicurezza del centro storico».

« L'Associazione, a fine ottobre, ha rivolto al Comune un appello affinché, di concerto con le forze deputate al mantenimento dell'ordine pubblico affrontasse la problematica della "gestione delle notti alcoliche cittadine", approntando ordini di servizio nel centro storico durante le notti di venerdì e sabato. (E potendo anche domenica, almeno fino alle tre).

«Ribadiamo – continuano i rappresentanti dell’Associazione – che la richiesta di legalità non è fatta nel solo interesse di chi "risiede" nel centro storico, ma è nell'interesse di tutti coloro che lo frequentano. Migliorarne la vivibilità e ripristinarne la sicurezza è interesse di tutti». «È per questo – conclude la nota – che l'Associazione richiederà un incontro con l'autorità prefettizia con l’obiettivo di richiedere e concordare delle azioni per ristabilire il rispetto delle regole e a creare un clima di legalità tra le strade del centro storico massese».

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