Il dolore
Giacomo Pucci: «Io mi sono solo difeso»
Poche ore prima del duplice omicidio di piazza Mercurio il tribunale di Massa aveva convalidato l'arresto di Giacomo Pucci (nella foto), il ventiseienne che aveva accoltellato due giovani al Baraonda...
Poche ore prima del duplice omicidio di piazza Mercurio il tribunale di Massa aveva convalidato l'arresto di Giacomo Pucci (nella foto), il ventiseienne che aveva accoltellato due giovani al Baraonda sabato scorso. Ma soprattutto aveva accolto la tesi dell'accusa e cioè che quei colpi potevano essere mortali visto che erano stati scagliati all'altezza del torace. Ed è rimasta l'ipotesi di reato più pesante: tentato omicidio. Per questo, nonostante la difesa dell'avvocato Francesco Persiani, Pucci è rimasto in cella.
Durante l'udienza di convalida il giovane ha raccontato la sua versione dei fatti: in pratica, ha detto al giudice di essersi trovato da solo contro una decina di persone e di aver avuto paura per la sua incolumità.
«Ero uscito dal locale dalla porta principale, ma gli altri mi si sono avventati contro passando dal retro». Da qui l'uso del coltello.
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