Il dolore
Frana blocca la via del Cerreto
Il sindaco di Fivizzano: trasbordo in emergenza per una persona colta da choc anafilattico
FIVIZZANO. Il maltempo ha causato problemi al traffico in numerose zone, sia in Lunigiana che in Val di Magra.
La strada statale 63 Del Valico Del Cerreto, dopo Fivizzano, in località San Paolo, è stata chiusa al traffico a causa di una frana tra Fivizzano (Km. 16,5) e Valico Del Cerreto (Km. 35,7) in direzione nord.
Per chi deve raggiungere il Cerreto è necessario passare da un altro percorso: cioè transitare sul Passo del Lagastrello passando da Licciana Nardi e risalire da Castelnovo Ne' Monti (RE). Si allunga il percorso di una settantina di chilometri.
Ieri il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi si è recato sul luogo della frana, ed è molto preoccupato per la viabilità interrotta, che crea disagi alla popolazione e anche «emergenze sanitarie». E spiega di un intervento di soccorso che è stato effettuato ieri: «Mi è stato riferito che una persona a Sassalbo ha avuto uno choc anafilattico, aveva problemi di respirazione, è stata portata in auto fino al fronte della frana, dall’altra parte era nel frattempo arrivata un’ambulanza del 118 partita da Fivizzano. La persona che stava male è stata portata oltre la frana per essere caricata sull’ambulanza. Credo che tutto si sia risolto bene una volta arrivata all’ospedale. Ma la situazione della frana è grave, non tanto per il materiale caduto sulla via che comunque va eliminato, quanto per alcuni massi pericolanti sul pendio. Il fronte della frana in altezza è di circa 25 metri».
Grassi ha chiesto è ottenuto per oggi un vertice in prefettura a Massa, con la partecipazione anche di rappresentanti del Comune di Collagna, dell’Anas, della Provincia, dell’Unione dei Comuni montana della Lungiana.
«Un incontro per valutare gli interventi da fare per eliminare il pericolo e ripristinare la viabilità in sicurezza. Ora c’è una situazione di emergenza».
Ieri sera Grassi era con il presidente dell’Unione Comuni, Cesare Leri. Contattate alcune ditte. «Stiamo approntando una viabilità di emergenza– ha spiegato il sindaco di Fivizzano – proprio per le ambulanze e i mezzi di soccorso. C’è una vecchia via forestale fra Vendaso e Mommio, ci passano i trattori, cercheremo nella nottata di renderla praticabile alle ambulanze. Per le auto si vedrà, ma per chi deve uscire da Sassalbo, Vendaso e San Paolo, complessivamente circa 200 persone, c’è da fare 70 chilometri in più. Un grosso problema. Per le emergenze sanitarie è allertato il 118 di Castelnuovo Monti».
Ci sarebbe – aggiunge – anche un’altra via alternativa, quella di Bottagna, «ma è attraversata dal Rosaro e dal Rio Torbido che sono in piena. Il guado al momento non è transitabile. Forse nei prossimi giorni». Inoltre Grassi informa anche di altre criticità che si sono verificate a seguito del maltempo, e poi risolte: «A Terma la via era stata chiusa per una frana, ma nel giro di qualche ora la circolazione è stata ripristinata. Stesso problema c’era stato ad Aiola: un’altra frana, poi eliminata».(c.car., m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
