Lutto
La Regione rassicura: potenzieremo l’Opa
Intanto l’Idv attacca i sindaci della Lunigiana che vogliono il Punto nascite al nuovo ospedale di via Mattei solo per percorrere 4 chilometri in meno
MONTIGNOSO. L’assessore regionale alla Sanità manda rassicurazioni sul mantenimento dell’«eccellenza» di Montepepe; il neonato comitato pro Opa accoglie con soddisfazione ma chiede ora un “chiaro” pronunciamento del consiglio regionale; l’Idv contesta il no dei sindaci della Lunigiana al mantenimento del dipartimento Materno infantile vicino all’Ospedale del Cuore. Ma intanto la cardiochirurgia rischia di perdere uno dei suoi migliori professionisti: il dotor Matteo Glauber. Sono queste le ultime novità sul fronte della battaglia in difesa dell’Opa.
Cominciamo da Galeano Fruzzetti (Idv) che attacca i sindaci lunigianesi: «Prendendo a pretesto 4 km di distanza (loro scrivono 7)tra casello autostradale e ospedale pediatrico apuano, la giunta esecutiva della Società della salute della Lunigiana con parole come: “con estrema determinazione ...all'unanimità ...assoluta convinzione.. solo e soltanto..” invitano, ma meglio sarebbe dire ordinano all’Asl e alla Regione di prevedere la collocazione di ostetricia attalmente nel nuovo ospedale. Come dire per questi signori ..il dibattito in corso e la mobilitazione di tanti cittdiani non serve a nulla,a loro non importa l’eccellenza sanitaria per donne e bambini; a loro non importa togliere alibi a chi lavora per lo smantellamneto di un ospedale unico in Toscana. A loro interessano 3 o 4 km , perchè così si misura la sanità in questo territorio... Peccato che ciò non l'hanno fatto quando in Lunigiana hanno tolto il punto nascita e lo hanno portato a 50 km di distanza».
Intanto, il comitato “Salviamo l'Opa” dopo il convegno all'hotel Excelsior con oltre 400 persone saluta con soddisfazione «le dichiarazioni quantomai chiare sul futuro della struttura apuana dell’assessore Luigi Marroni (vedi sopra) e le parole rassicuranti dei consiglieri regionali del Pd,- fin qui troppo silenti». Ma, aggiunge il comitato, «ora ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti. Ovvero un documento vincolante approvato a larghissima maggioranza dal consiglio regionale della Toscana ed un analogo pronunciamento dalla Conferenza dei sindaci. La battaglia, dunque, continua e per questo il comitato Salviamo l'Opa si riunisce anche per le feste: lo farà venerdì alle 17, per definire le prossime tappe ed azioni. Per informazioni: salviamoilpediatrico@gmail. oppure tel: 3282719969.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google