Il dolore
Lite al Baraonda, accoltellati due giovani
Uno dei due feriti è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Carrara La polizia sta cercando l’aggressore. All’origine, forse, una banale discussione
MASSA. Finisce con due giovani all’ospedale, accoltellati, la serata – tra venerdì e sabato – di un gruppo di giovani che avevano deciso di divertirsi al locale Baraonda di Cinquale.
Secondo la ricostruzione della squadra mobile, guidata da Antonio Dulvi Corcione e che sta indagando sull’episodio, all’origine c’è una lite. Si ipotizza che sia scoppiata all’interno del locale e continuata all’esterno, ma il motivo scatenante è ancora da accertare. Di certo per ora ci sono due dati: le ferite, da arma da taglio e gravi soprattutto per uno dei due giovani che è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Carrara; e il fatto che il responsabile o i responsabili (anche questo aspetto è da chiarire) dell’aggressione è/sono ancora a piede libero.
È notte fonda. All’interno del Baraonda c’è un gruppo di persone. Intorno alle 3 e 15 scoppia una lite tra alcuni avventori. Cominciata per motivi, a quanto pare, banali, la disputa – tale era fino a questo momento – continua all’esterno. Ed è qui che, all’improvviso e non si sa maneggiato da chi, salta fuori un coltello.
Le persone coinvolte sono almeno tre: i due feriti, di cui uno più grave, e chi li ha assaliti.
Rimane da capire se l’aggressore abbia infierito intenzionalmente su uno piuttosto che sull’altro, e se uno dei due feriti sia intervenuto perché direttamente coinvolto o piuttosto per difendere l’uno o l’altro o per dividerli.
Sono in corso le indagini della polizia per risalire all’identità del o dei responsabili.
(g.m.)
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