Italia
Due arrestati per spaccio
Smantellata una rete della droga concentrata a Marina e Avenza
CARRARA. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carrara, guidati dal Tenente Filiberto Rosano, hanno eseguito un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto a carico di due giovani fratelli marocchini, poco più che ventenni, domiciliati a Marina. I due stranieri sono risultati al centro di una complessa rete di spaccio che negli ultimi mesi si era sviluppata sul territorio carrarese. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Massa, hanno apputato che i due spacciava droga a tossicodipendenti del posto. Grazie ai controlli e pedinamenti, sono stati ricostruiti tutti i movimenti dei due magrebini i quali, proprio per non essere scoperti, evitavano di incontrarsi con gli acquirenti sempre negli stessi posti. L’attività di spaccio, concentrata principalmente a Marina e ad Avenza, si protraeva fino a tarda notte e in zone isolate.
Sulla base degli elementi acquisiti a carico dei due stranieri, peraltro risultati irregolari sul territorio nazionale, è stata richiesto e ottenuto dal piemme un decreto di fermo, d’indiziato di delitto, sussistendo il pericolo di fuga. Ed è scattato il blitz; i due marocchini sono stati arrestati all’interno di una casa che avevano da poco preso in affitto insieme ad una ragazza italiana. Entrambi sono stati portati in carcere a Massa: a carico di uno dei due figurano numerose condanne per spaccio. Era stato arrestato dai carabinieri nel dicembre del 2011; in quell’occasione fu sorpreso a nascondere diverse dosi di cocaina all’interno del bagno di un bar di Marina. Era uscito dal carcere da appena tre mesi.
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