Il Tirreno

Addio al supertifoso e pionere del web

Addio al supertifoso e pionere del web

Gianni Fiorini si era trasferito a Washington e poi a Baltimora e aveva aperto il primo blog-muro sulla Carrarese

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CARRARA. Gravissimo lutto per la tifoseria della Carrarese: è infatti deceduto a Baltimora, negli Stati Uniti, dove abitava e dove gestiva un’azienda di marmi, il 48enne Gianni Fiorini.

Gianni Fiorini per tutti i tifosi azzurri era semplicemente "Wash". Un soprannome legato al suo “Carrarese Fan Club Washington DC” che per molti anni è stato l'unico punto di riferimento sulla rete per la tifoseria azzurra. Era il "muro", in inglese guestbook, in cui i tifosi potevano liberamente scrivere commenti e considerazioni per tutta la settimana.

Fiorini, da 15 anni residente negli Usa, con la sua grande passione per la Carrarese aveva scelto in tempi da pioniere della rete di utilizzare internet per tenersi in contatto con i sostenitori della sua squadra del cuore.

Il "muro" di Wash era riuscito in breve tempo a raccogliere decine e decine di tifosi azzurri che dietro una tastiera ed un nickname per anni hanno condiviso gioie e dolori prima di riunirsi, molti di loro, dietro uno striscione della Gradinata Baffo (Fiorini è stato uno dei promotori dell'idea) e poi nel Carrarese Fan Club. Nonostante l'enorme distanza riusciva a restare aggiornato in tempo reale sulle sorti degli azzurri e non mancava di essere presente alle gare più importanti delle stagioni anche se ciò significava quasi 24 ore di volo tra gli Usa e il luogo in cui giocava la Carrarese.

La proposta: un campo a suo nome. «Salutaci il Lauro, il Baffo e tutti gli altri».

Qualcuno ha scelto di ricordarlo così sul muro dei tifosi che oggi non è più gialloazzurri.com (il sito creato da Wash) ma è un gruppo di Facebook.

Ed è proprio dall'evoluzione del "muro" e dai suoi tanti frequentatori che è nata, in poche ore, l'idea di intitolare alla memoria di Gianni Fiorini il campo sportivo della Carrarese a Fossone che ad oggi non ha nome.

Un piccolo grande gesto di riconoscimento per un tifoso speciale della Carrarese che verrà di certo ricordato negli anni al pari del Lauro, indimenticato capo ultrà della Curva Nord, e del Baffo, al secolo Franco Arata, storico tifoso azzurro a cui è intitolato il gruppo Gradinata Baffo.

Minuto di silenzio. La Carrarese Calcio 1908 ha comunicato che domani in occasione della partita tra Carrarese e Pro Vercelli verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Gianni Fiorini.

Prima Washington, poi Baltimora. Gianni Fiorini, 48 anni compiuti lo scorso settembre, era figlio di Alfredo Fiorini, imprenditore, vicepresidente della Carrarese negli anni d’oro a inizio Anni 80, quando attorno a Gianfranco Cecchinelli si era coagulato un gruppo di industriali. Gianni a metà Anni 90 si trasferisce negli Stati Uniti dove inizia a lavorare nella zona di Washington con un piccolo commercio nel settore lapideo, spostandosi infine nella città di Baltimora con la famiglia costruita in America. Nonostante abitasse oltreoceano Gianni tornava spesso in Italia per trovare parenti, amici e soprattutto la figlia Laura di 18 anni. Come detto, appena poteva seguiva la sua Carrarese. Negli Stati Uniti ha avuto un figlio ora 13enne; qui a Carrara abitano oltre ai genitori (Alfredo e Rosanna), il fratello Angelo.

Un male incurabile diagnostico 15 giorni fa. E’ stata la figlia Laura, su Facebook, a spiegare il modo repentino in cui il nostro concittadino è deceduto: «Purtroppo il babbo due settimane fa è stato ricoverato a causa di una polmonite, e in due settimane siamo venuti alla scoperta del cancro che aveva».

E in soli quindici giorni il male incurabile non gli ha lasciato scampo.

Il ricordo della Gradinata Baffo - Carrarese Fan Club. «Ciao Gianni - scrive la Gradinata Baffo, ora trasformata in Carrarese Fan Club -  hai permesso a tutti noi tifosi della Carrarese di seguirla sul web, hai avuto la geniale idea di creare una comunità con il Cuore tinto di Giallo Azzurro. Coltivavi la tua , la nostra passione, lontano migliaia di chilometri, sei stato tu a darci la spinta di farci nascere e diventare ciò che siamo il “Carrarese fan club”, sei un esempio di quello che vuol dire, senso di appartenenza, tifare una squadra. Grazie di tutto, non sei più tra noi, ma la tua immagine resterà sempre impressa nelle nostre menti e il tuo ricordo rimarrà sempre nei nostri cuori e mai sarai dimenticato. Ciao Wash».

Le condoglianze di Walter Devoti. In moltissimi hanno voluto esprimere alla famiglia di Alfredo e Rosanna Fiorini, al fratello e ai congiunti le loro condoglianze per il decesso così repentino e inaspettato di Gianni Fiorini. Fra questi, walter Devoti, storico dirigente della Carrarese: «Il padre Alfredo è stato uno dei grandi animatori della Carrarese degli anni d’oro e il figlio Gianni era un tifoso davvero straordinario».(m.b.-l.b.)

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