Il Tirreno

Quando S. Francesco arrivò a Pontremoli

Quando S. Francesco arrivò a Pontremoli

Rievocazione nel weekend dedicato al Natale: gruppi storici, musica, giochi e cibo

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PONTREMOLI. Pontremoli verso il Natale, prova a lasciarsi alle spalle le difficoltà della crisi. La “Città del libro” vuole ridare slancio anche all’economia. Ed il tentativo nasce in questo weekend in cui le attività commerciali restano aperte anche alla sera per permettere ai visitatori di effettuare gli ultimi acquisti e regali da mettere sotto l’albero.

Ecco allora il “Mercatino di Natale” in piazza della Repubblica oggi dalle ore 16-22 mentredomani e domenica sarà aperto dalle ore 9-22. Ad allietare questa manifestazione ci sarà in piazza Duomo e nel Castello del Piagnaro la rassegna “Arti e mestieri” a cura dell’associazione “I mestieri di Equi”. Ma indubbiamente l’arrivo del Natale chiama in causa anche l’aspetto spirituale.

E per il secondo anno si terrà una rievocazione in cui si ricorda la venuta a Pontremoli di S. Francesco nel 1219 ed il primo presepe vivente che il santo di Assisi realizzò a Greccio. Il programma della tre giorni dal 20 al 22 dicembre, prevede, alle 17 “Aspettando frate Francesco”. Spettacoli in piazza della Repubblica e nelle vie cittadine: venerdì e sabato a cura dei gruppi storici Auree Fenici e Terra Lunae, domenica a cura del gruppo di musici In Vino Veritas.

Ore 17 “Arrivo di frate Francesco”: da piazza S. Francesco partenza del corteo dei bambini con frate Francesco e arrivo in Piazza Duomo.

Dalle 18 alle 22 “Rappresentazione della Natività al Castello del Piagnaro” e “Canti e danze natalizie davanti alla Natività”: il venerdì gruppo delle bambine dell’associazione danza Terra Lunae e il coro S. Giorgio, il sabato i cori Al Sass e Tre fonti di Berceto, alle 21 spettacoli di fuoco a cura del gruppo Auree Fenici nel cortile superiore del castello.

La domenica il coro I Registri Variabili e il tenore Alessandro Bazzali.

Per i più piccini ci saranno giochi di magia con il Mago Marino alle ore 19 nella sala grande del cortile superiore del Castello.

Alle ore 19 apertura delle locande: in piazza Duomo (focaccine a cura della parrocchia di Monti di Licciana), nel borgo del Piagnaro (caldarroste, ramaini, dolci e bevande calde) e nelle stanze del cortile superiore del Castello (zuppe, testaroli e salsiccia in umido con legumi). (r.s.(

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