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Palazzina crollata, processo rinviato

Palazzina crollata, processo rinviato

In tribunale a Massa non si apre il dibattimento, il Comune di Carrara si costituisce responsabile civile, tutto slitta a febbraio

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CARRARA. Palazzina crollata in via Carriona: il processo comincia con un rinvio. In tribunale a Massa, davanti al giudice Fabrizio Garofalo, quella che doveva essere la prima udienza dibattimentale è stata rimandata al prossimo 24 febbraio. Il Comune di Carrara, rappresentato dall’avvocato Silvio Manfredi, si è costituito responsabile civile per alcunie delle parti civili che non lo avevano chiamato ancora in causa, nella precedente udienza - in tribunale a Carrara dove non si era aperto il dibattimento - di giugno.

Il giudice ha quindi autorizzato la citazione del responsbaile civile e rinviato al 24 febbraio, evidenziando eprò che il decreto di citazione sarà a disposizioen delle parti, in cancelleria, a partitre dal 24 dicembre. Un rinvio per l’apertura del procedimento, che, almeno per il momento, non fa scattare l'allarme per la prescrizione: i tempi per l'ipotesi di reato di crollo colposo sono infatti di sette anni e mezzo (i fatti risalgono al 2 novembre del 2010).

Per il crollo della palazzina in via Carriona sono sotto accusa gli ingegneri Pietro Orsini e Nicola Festa (che era presente all’udienza di ieri) , direttori dei lavori dei lavori di risagomazione dell'alveo del torrente Carrione nel centro storico (lotto Valle). Il dirigente dell'ufficio Opere pubblico del Comune e responsabile unico del procedimento, ingegner Sergio Alteri. E ancora il direttore dei lavori della ditta Coestra, aggiudicataria dell'appalto per la risistemazione dell'alveo del Carrione, Gianluca Dei. E Paolo Fredducci, responsabile tecnico della ditta Abc Generale Engineering, incaricata di eseguire lavori di bonifica bellica nel fiume.

Le parti civili già costituite nel processo sono: Carmelo Ciaramella, Anna Rosa Zambelli, Anna e Edda Bernardi, Alessandra, Chiara, Claudia e Valentina Del Monte, Maria Rita Costa, Antonio Ricciarelli, Miriam Mannozzi, Gianfranco e Pierluigi Bertocchi, Rosa Vinchesi, Pierluigi Carozzi.

Bienaimè: quando potranno rientrare in casa in via Carriona? E intanto, proprio sulla vicenda del crollo della palazzina in via Carriona Claudia Bienaimè, consigliere di Carrara Bene Comune, Fabbrica della Sinistra, Verdi per Carrara, Italia dei Valori, ha presentato un’interrogazione al sindaco.

«Ieri c’è stata la prima udienza per il processo relativo al crollo dell'edificio di Via Carriona, e sono terminati i lavori di messa in sicurezza sul torrente Carrione nel tratto cittadino: è in atto un’ordinanza comunale che permette agli abitanti delle case di via Carriona, dall’edificio demolito alla pensione, di poter fare rientro nelle proprie abitazioni solo dalle ore 8 del mattino alle ore 20 di sera». «Ricordando che - scrive nella sua interrogazione la Bienaimè - sono già passati tre anni dal crollo, considerato che ci è stato risposto che per il rientro in casa doveva essere realizzata nuova condotta fognaria e tali lavori sono stati appaltati a Gaia, chiediamo al sindaco: quando potranno i nostri concittadini così profondamente colpiti da responsabilità di altri, la magistratura stabilirà di chi, rientrare nelle loro case».

(a.v.)

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