Il Tirreno

il punto

Lavori al via a febbraio Ma le scogliere “fanno acqua”

MASSA. Ci sono circa 5-6 milioni ancora da spendere per gli interventi di difesa del litorale apuano. I lavori, secondo quanto scaturito dall’incontro, inizieranno a fine gennaio-primi di febbraio e...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ci sono circa 5-6 milioni ancora da spendere per gli interventi di difesa del litorale apuano. I lavori, secondo quanto scaturito dall’incontro, inizieranno a fine gennaio-primi di febbraio e riguarderanno: le celle in fondo a viale Roma quelle di fronte al bagno Anna, Mocambo e vicini; poi sulla scogliera in zona Delfino, Paraflight, vicino al Magliano, con spostamento di un pennello esistente con allungamento e sistemazione del Magliano (intervento questo). Nel progetto c’è anche un intervento sui “pennelli” (scogliere) 6, 7 e 8 – nella zona Ronchi – con sostituzione delle radici e allungamento fino a 60-70 metri e oltre. Prevista, infine, la realizzazione del nono pennello a Poveromo, opera contemplata nel progetto originario, poi accantonata, ora ricomparsa. Si tratta, insomma, di una rimodulazione del progetto della Provincia e non di un intervento studiato ex novo, che avrebbe comportato nuovi studi progettuali e tempi lunghissimi, oltre che difficoltà procedurali. Il giudizio dei balneari non è positivo: «Il rischio è che queste misure, ancora una volta, non risolvano il problema, e che l’erosione si sposti sempre più verso Cinquale», sintetizza Luca Martini dell’associazione Compagnia del Mare. E non solo: le scogliere tra Frigido e Lavello, realizzate quasi 30 anni fa, hanno bisogno di importanti interventi di manutenzione. E il progetto complessivo per questo tratto di costa fino a poco tempo fa sotto vincolo Sin, è ancora fermo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore