Il Tirreno

post-alluvione

I problemi: le Ferrovie e la zona di via Casalina

CARRARA. Entro l’estate sarà completata la messa in sicurezza del lotto monti e anche a valle i cantieri procedono più rapidamente del previsto, anche se gli intoppi non mancano: il punto sugli...

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CARRARA. Entro l’estate sarà completata la messa in sicurezza del lotto monti e anche a valle i cantieri procedono più rapidamente del previsto, anche se gli intoppi non mancano: il punto sugli interventi post-alluvvione, in commissione Lavori Pubblici. «I lavori procedono speditamente e grazie anche a un autunno particolarmente asciutto, molti cantieri sono in anticipo sui tempi»: ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, riferendo alla commissione, presieduta da Luca Barattini (Pd). Dai monti al mare, i lavori sono in corso: il lotto più vicino alla conclusione è quello di Mortarola-Montecchia, con gli interventi sulla strada delle Canalie, che dovrebbe essere terminati entro la prossima estate; a Bonascola si procede rapidamente, con i lavori sul Botria quasi conclusi e quelli sull’Acquafiora in corso, mentre deve ancora partire l’intervento sullo Spondarello, particolarmente delicato in quanto stretto tra diverse abitazioni; anche le opere sull’asse del Parmignola vanno avanti con una certa velocità. Certo, come ha ammesso lo stesso Bernardi i problemi non mancano: in primo luogo ci sono i rallentamenti legati alle Ferrovie che tengono fermi i cantieri sul Parmignola, in prossimità dell’Aurelia, e sul Carrione, ad Avenza, sollevando grande preoccupazione tra i residenti. «Noi facciamo pressioni ma non abbiamo molta voce in capitolo» ha dichiarato l’assessore, ammettendo la parziale impotenza dell’amministrazione rispetto ai tempi di risposta, decisamente pachidermici, delle Ferrovie. A complicare le cose ci sono poi quelli che Bernardi ha definito alcuni “problemi civilistici”: lo spunto è stato l’intervento di Massimiliano Confalonieri, residente di via Casalina, a Bonascola, alluvionato nel 2012 che da un anno chiede chiarezza sulla messa in sicurezza della zona. Confalonieri ha spiegato alla Commissione, come aveva fatto il 10 dicembre in consiglio comunale, che completato l’intervento sulla pubblica via, i lavori si sono fermati davanti all’impossibilità di entrare all’interno di una proprietà privata; il dirigente all’Urbanistica Marco Tonelli ha emesso un’ordinanza per sanare la situazione, ma il provvedimento non è ancora stato attuato. «Secondo Tonelli è un problema privatistico e il signor Confalonieri dovrebbe agire in sede civile» ha precisato l’assessore. (c.ch.)

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