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Mercato cancellato: è un caso politico

Mercato cancellato: è un caso politico

Per le bancarelle “saltate” ad Avenza il Psi bacchetta gli ambulanti litigiosi, Il Pd critica le scelte dell’amministrazione

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AVENZA. Il mercato di Natale cancellato ad Avenza diventa un caso politico. Con la maggioranza “divisa”: da una parte i socialisti del circolo Vatteroni confermano la piena solidarietà all’assessore Fabio Traversi e bacchettano gli ambulanti per la loro litigiosità. Dall’altra il Pd punta il dito contro le scelte dell’amministrazione colpevole di aver “lasciato indietro” dalle iniziative di Natale Marina e ad Avenza.

I socialisti: iniziativa stroncata dalla litigiosità degli ambulanti. «Gli sforzi organizzativi del Centro Commerciale naturale di Avenza in totale accordo con l'amministrazione comunale, per l'organizzazione di una manifestazione straordinaria nel periodo di Natale in via Giovan Pietro e nel centro Storico è stata stroncata dalla continua litigiosità fra le varie associazioni di ambulanti, deputate all'organizzazione di mercati straordinari, che avrebbero in qualche modo dato un sollievo al commercio fisso in preda oggi ad una crisi senza precedenti - scrive in una nota il Direttivo della sezione Vatteroni del Psi - Pertanto condividiamo la presa di posizione dell'assessore Traversi, e lo invitiamo a superare lo stallo che si è creato».

Il Pd: troppi pochi eventi ad Avenza e Marina. «Ci chiediamo come mai si siano organizzati così pochi eventi, per non dire nessuno, nelle due frazioni del comune - scrivono Nicola Del Nero, delegato al commercio della segreteria comunale Pd e Daniele Cioli, presidente comissione commercio Pd - Abbiamo condiviso negli ultimi anni l'obiettivo di rilanciare il centro storico ma rivitalizzare il centro città non significa tralasciare le altre zone di Carrara. Marina ed Avenza, hanno le stesse necessità, in tempo di crisi anche queste zone stanno vacillando e potrebbero esserci effetti recessivi, dovuti anche dall'arrivo dell'ultima rata Tares. Non vorremmo che le molte vetrine illuminate diventassero presto fondi vuoti, per questo chiediamo,a chi ne è compente, di guardare in egual modo a tutto il nostro territorio senza lasciare indietro nessuno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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