Attenzione
Gli ex Syntech: dateci un futuro
Oggi i lavoratori manifestano in piazza Garibaldi con mogli, figli e parenti
MASSA. «Aiutateci, non facciamo diventare la Syntech un altro “mausoleo”». I lavoratori della Syntech manifestano oggi in città – l’appuntamento è alle 16 davanti al teatro Guglielmi con un presidio “famigliare”: porteranno in piazza anche mogli, figli e parenti – per chiedere “un futuro” per la loro azienda. Syntech, dicono, è una struttura, attrezzata, moderna, situata in una posizione logistica perfetta, pronta a essere acquisita “chiavi in mano” da imprenditori seri. Ma per riuscirci, proseguono, occorre «un impegno condiviso di istituzioni e politica che finora è stato insufficiente».
Da settembre i 45 dipendenti dell’azienda che produceva componenti metallici per mobili per ufficio sono senza Cassa integrazione (bloccata per problemi burocratici), ma il problema non è solo questo. «Non vogliamo – dicono ancora i lavoratori in riferimento al gruppo Estel, proprietario di Syntech – che chi è venuto a speculare sul nostro territorio, se ne vada con le borse piene di soldi e che a pagare siano sempre le famiglie degli operai».
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