Il dolore
Saldo Tares, è sbagliato il 2 per cento dei bollettini
MASSA. Sono in media 300 al giorno i massesi che si recano agli sportelli di Master per chiedere ragguagli sul pagamento del saldo 2013 della Tares. Si procede a questo ritmo da martedì scorso, cioè...
MASSA. Sono in media 300 al giorno i massesi che si recano agli sportelli di Master per chiedere ragguagli sul pagamento del saldo 2013 della Tares. Si procede a questo ritmo da martedì scorso, cioè dall’arrivo del primo bollettino. E dato che secondo i dati del settore tributi del Comune, le utenze tassate dal tributo sono complessivamente 39.189, al termine del super-lavoro - se si conferma il trend delle richieste di chiarimento -saranno stati verificati e/o ricalcolati l'8% del totale dei bollettini. Il Comune comunica il dato in quanto sostiene che, a conti fatti, sia fisiologico il numero delle richieste di chiarimento avanzate dai cittadini-contribuenti, dato che si tratta di un tributo nuovo.
Il 40% delle persone chiede esclusivamente informazioni e chiarimenti su modalità di calcolo e metodi di pagamento. Un altro 35% segnala che ci sono disallineamenti nella composizione del nucleo di residenti.
Anche il problema delle variazioni del nucleo dei residenti è nella norma, secondo il settore tributi del Comune: «Per l'invio dei bollettini si fotografa la popolazione a una certa data - si legge in una nota - e i cambiamenti che intervengano successivamente non possono essere registrati in automatico. Il problema si verificava anche negli scorsi anni dopo l'invio del primo bollettino Tarsu a marzo».
Ogni tanto spunta anche un errore: che riguarda il 15% delle richieste, il 2% delle utenze totali.
Gli orari di Master sono prolungati al pomeriggio (15.30 17.30) e al sabato mattina anche questa settimana ma, per evitare code, è preferibile recarsi agli sportelli nell’orario pomeridiano.
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