Gioco
Mulazzo apre il palazzetto Villafranca prende tempo
Novoa: struttura tornata agibile con il finanziamento della Regione per l’alluvione Cerutti: ancora 4 mesi per finire un’opera che altri non erano riusciti a completare
MULAZZO. Nuovo look per il palazzetto dello sport di Arpiola. Grazie a un finanziamento di 90mila euro nell’ambito dei fondi per l’alluvione, 70mila dei quali dati dalla Regione e i restanti investiti dal Comune, i mulazzesi portanno usufruire di una struttura rinnovata e immediatamente fruibile. «Un piccolo gioiello – così lo definisce il sindaco Claudio Novoa – grazie al restyling di locali e del campo da gioco rimesso a nuovo grazie a un nuovo parquet di faggio. Anche gli spogliatoi e i locali attigui sono stati ristrutturati e ora sono pronti, così come sono state potenziate le misure di sicurezza dello stabile. Non saranno solo le scuole gli utilizzatori finali della palestra, ma spero vivamente che sia utilizzata da tutta la popolazione, visto che lo sport è un elemento importantissimo per il benessere psicofisico della persona. Siamo soddisfatti di questo progetto, realizzato internamente, con il contributo del nostro ufficio tecnico e del geometra Galeotti e che guarda all’ecocompatibilità. Tutti i materiali usati infatti assicurano la massima sicurezza per la salute degli avventori».
Un progetto che nasce nonostante la situazione a Mulazzo sia ancora complessa visti i tanti cantieri aperti e la difficoltà a reperire risorse. L’amministrazione si auspica che al suo interno si possano collocare anche associazioni sportive che rilancino il significato di sport all’interno dei confini comunali, dotando il territorio di nuove squadre che possa competere nei campionati. Si parla di pallavolo o basket, ma non si dimentica anche le discipline che fanno parte della ginnastica o che rientrano nel gruppo della danza. Entro fine anno saranno pronti anche gli allacciamenti per il teleriscaldamento che arriva dalla vicina centrale a biomasse e che porteranno il calore per gli ambienti del palazzetto e per le scuole.
«Nel 2014 faremo poi la vera e propria inaugurazione. Abbiamo in mente un evento sportivo, correlato ad un evento di beneficenza, che dia il lancio a questa struttura. Ma ne parleremo con l’anno che arriva».
Qui Villafranca. Restando in tema di strutture sportive, risalta la polemica nata nei giorni scorsi circa i ritardi per la fine dei lavori del palazzetto dello sport. La data di consegna si sposta di quattro mesi, da gennaio 2014 a maggio. Dopo il duro attacco di Villafranca Libera, associazione politico culturale, tocca al primo cittadino Pietro Cerutti difendersi dalle stoccate lanciate verso l’operato dell’amministrazione: «Cerchiamo di contestualizzare la situazione. Villafranca Libera è un’associazione nata per volontà dell’ex vice sindaco Filippo Bellesi. Le accuse di autoreferenzialità non reggono se vengono imputate a noi, visto che durante l’amministrazione Barani si nominò anche un assessore al palazzetto dello sport che doveva seguire e curare la sua edificazione. Anche loro quindi ritenevano che fosse un’opera che andava fatta, le polemiche attuali lasciano il tempo che trovano, forse c’è un po’ di invidia visto che noi siamo riusciti a realizzarlo e loro no, sebbene avessero molte più risorse rispetto a noi».
Sulla causa principale dello spostamento di data, il sindaco è chiaro: «Si tratta si una riprogettazione che segue la necessità di abbattere i costi di gestione dell’intero impianto, una variante strutturale che è necessaria per permettere un ricambio tecnologico per adeguar5si ai nuovi standard. Si provvederà a dotare il palazzetto di un impianto fotovoltaico che rifornisca di energia sia le pompe di calore che l’illuminazione, quest’ultima si baserà sui led che consentiranno un risparmio cospicuo».
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
