La manifestazione
«Giusta la potatura dei tigli»
I cittadini di via Ferrari ringraziano e attaccano gli ambientalisti
MARINA. Il dilemma capitozzatura sì o no, non li sfiora nemmeno. I cittadini di via Ferrari a Marina di Massa plaudono alla potatura drastica dei tigli, potatura attesa da anni, scrivono in aperta contestazione alle argomentazioni tecnico-botaniche di Italia Nostra.
«Pensavamo di ringraziare pubblicamente l’amministrazione comunale per la potatura dei tigli di via Ferrari, eseguita con professionalità e competenza ma non abbiamo fatto in tempo - scrivono alcuni abitanti - Con un tempismo invidiabile il signor Giampaoli (presidente Italia Nostra ndr) ci ha preceduto con le sue lamentele sull’intervento, dettagliate e circostanziate, come le avesse scritte in funzionario borbonico. Non ci risulta sia residente in zona, altrimenti saprebbe quanto abbiamo atteso e solleciatto una drastica potatura degli alberi, troppi e troppo cresciuti per strade che non sono certo viali, dove le case si affacciano a pochi metri dal marciapiede» Si insiste: «I tigli, che non venivano potati da anni, ci hanno creato non pochi problemi: canale e gronde occluse, auto danneggiate, tombini intasat da foglie e rami, sottotetti invasi da roditori che avevano trovato in quelle piante altissime vie di accesso alle nsotre case. Qualcuno esasperato è intervenuto negli anni a proprie spese, anche fuori stagione e senza troppi scrupoli. Forse, in quell’occasione Giampaoli fu distratto e non potè ergersi a paladino dei tigli di via Ferrari? O dobbiamo pensare che il suo intervento attuale sia pretestuoso? Noi viviamo da sempre con quegli alberi e possiamo garantire che godono di ottima salute. Grazie sindaco».
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