Il dolore
Anche gli operai Bario contro la Fornero
MASSA. Dopo i lavoratori della Campolonghi anche quelli della Henraux e della Bario Solvay & Derivati – circa cento dipendenti – hanno aderito alla giornata di mobilitazione contro la riforma...
MASSA. Dopo i lavoratori della Campolonghi anche quelli della Henraux e della Bario Solvay & Derivati – circa cento dipendenti – hanno aderito alla giornata di mobilitazione contro la riforma delle pensioni Fornero. Un’adesione compatta, immediata, portata avanti senza posizioni contrastanti e colorazioni politiche dalle quattro Rsu presenti all’interno della fabbrica: Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Salgono così a 130 le Rsu aderenti – 50 rappresentanze in più in appena sei giorni – un’adesione che proviene da canali organizzativi non prettamente sindacali: una pagina facebook “Rsu contro riforma pensioni Fornero” che ospita l'evento e le diverse discussioni e che ha raggiunto i 200mila contatti in meno di un mese. «Siamo contenti – spiega Stefano Lecchini della Rsu Cgil della Solvay – perchè tutte e quattro componenti hanno voluto aderire immediatamente. La forza che ci lega è l’idea che la riforma Fornero penalizzi fortemente le nuove generazioni, e che colpisca inoltre le capacità e la salute di quelle che invece lavorano da una vita, specialmente in luoghi usuranti come le fabbriche. Speriamo che questa iniziativa venga condivisa anche da altri lavoratori, da altre realtà locali e nazionali».
Venerdì prossimo a Milano ci sarà la giornata organizzata da tutte le Rsu d’Italia aderenti all'iniziativa che culminerà in una grande assemblea nazionale. L’appello poi è rivolto ai sindacati, affinchè ritrovino la forza e la capacità di manifestare unitariamente nell’interesse dei lavoratori, perchè «questo - si legge sulla pagina Facebook - è un tema fondamentale per milioni di italiani, per il quale è necessario e discutere ed agire». (a.p.)
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