Attenzione
Aggredirono il vicino, pena dimezzata in Appello
CARRARA. Rapporti di vicinato tesissimi, liti frequenti. Tutto per colpa di uno stenditoio della discordia che non metteva d’accordo i condomini del piano terra con quelli del primo piano. Una...
CARRARA. Rapporti di vicinato tesissimi, liti frequenti. Tutto per colpa di uno stenditoio della discordia che non metteva d’accordo i condomini del piano terra con quelli del primo piano. Una situazione che, una sera del giugno del 2007 era sfociata in una rissa: o meglio, secondo quanto poi ricostruito durante il dibattimento, con un’aggressione. Uno dei vicini “in guerra”, il cavatore Maurizio Vallerini, si era lamentato per la fuoriuscita di acqua dall’oblò della lavatrice che gli aveva inzuppato la tenda del terrazzo. Si era sfogato in cortile, usando espressioni “colorite”: uno dei loro figli, al rientro da una cena, lo aveva sentito e sarebbe passato dalle parole ai fatti, colpendolo con un pugno.
Il padre e l’altro fratello, vedendo la scena dal balcone, erano scesi in cortile e, secondo quanto emerso nel corso del processo gli avrebbero dato man forte. Picchiando anche loro il vicino di casa.
Tutto era finito davanti al giudice (all’epoca Cosimo Maria Ferri in tribunale a Carrara) che aveva condannato padre e due figli (Giuseppe, Fabio e Luca Testi) a 4 mesi per lesioni. La vicenda aveva avuto un epilogo anche nell’aula del Giudice di pace, dove però a finire sul banco degli imputati era stato il Vallerini (parte lesa nel processo penale, assistito dall’avvocato Giovanna Barsotti), che però era stato assolto. Ieri la corte di Appello di Genova, a cui si è rivolto il legale dei Testi, avvocato Luca Franchina, ha ridotto la pena al padre e ai due figli: per entrambi si è passati da una pena di 4 a due mesi. Ma è stata riconosciuta, comunque, la responsabilità.
A questo punto l’avvocato Barsotti è pronta a intraprendere, per il suo assistito, una causa civile per il risarcimento del danno post traumatico da stress. Il cavatore, infatti, a seguito dell’aggressione avrebbe avuto molti problemi, anche sul luogo di lavoro.
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