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Ferrovie nel mirino per il ponte

 Ferrovie nel mirino per il ponte

Il sindaco: se non tolgono i detriti la Provincia farà i lavori addebitandoli a Rfi

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CARRARA. «La Provincia mi assicura che domani (oggi, ndr.) inoltrerà formale diffida a RFI per i lavori e che in caso di inerzia provvederà la Provincia stessa addebitando le spese a RFI». I lavori a cui si riferisce il sindaco Angelo Zubbani sono quelli per l’eliminazione dell’accumulo di detriti sotto le arcate del ponte ferroviario di Avenza, sul Carrione, a valle dell’Aurelia. Lì vicino ci sono le case di via dei Ferroviari i cui abitanti vivono nell’angoscia ogni volta che piove forte e il livello del fiume si alza. In attesa della messa in sicurezza del ponte, contro le piene duecentennali, che consisteranno nell’abbassamento dell’alveo, c’è il problema dei detriti che si accumulano sotto le due arcate. Le Ferrovie, dopo solleciti da parte del Comune della Provincia, avevano recentemente fatto sapere che, per quanto riguarda l’opera definitiva, sono« in corso le procedure per l'affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori, che dovrebbero concludersi entro il primo semestre 2014. I lavori dureranno un anno».Ma intanto le arcate sono semi ostruite dai detriti. Il sindaco Zubbani ha nuovamente scritto alla Provincia, il 2 dicembre scorso e per conoscenza a Rfi, dando un ultimatum. La Provincia a sua volta «ha emesso una nuova ordinanza a Rfi – spiega il primo cittadino – Se entro breve tempo non saranno fatti i lavori per liberare le arvcate dai detriti, sarà la Provincia a fare direttametne i lavori addebitando poi la spesa alle Ferrovie. Pare che la Provincia abbia già individuato una ditta che eventualmente farà l’intervento».(c.car.)

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