Il dolore
Cassa in deroga per 1.528 lavoratori
Nei mesi estivi il ricorso agli ammortizzatori sociali è cresciuto dell’8,2%
MASSA. Sono centosedici in più i lavoratori che da inizio luglio a fine settembre hanno usufruito della cassa integrazione in deroga. A dirlo sono i dati elaborati dall'osservatorio provinciale sul mercato del lavoro e il calcolo è abbastanza facile: se nel primo semestre 2013 i lavoratori in c.i. in deroga ammontavano a 1412 – di cui 618 femmine e 794 maschi – i dati aggiornati al 30 settembre 2013 ci mostrano un totale di 1528 lavoratori (in prevalenza uomini 57,3%) toccati dall'intervento di integrazione salariale, con un aumento percentuale pari all'8,2%.
La misura di sostegno – che spetta a tutti i lavoratori subordinati una volta esauriti gli interventi ordinari previsti in caso di sospensione del rapporto di lavoro o per accesso diretto ai trattamenti in deroga – colpisce principalmente lavoratori compresi nella fascia tra i 45 e 60 anni di età con un età media di 43 anni per gli uomini e di 42 anni per le donne.
Più bassa invece la quota di giovani interessati dall'intervento solo il 3,7% dei ragazzi tra i 19 e i 24 anni di età - percentuale leggermente più bassa rispetto al primo semestre 2013 - sono interessati dalla cassa integrazione in deroga. Per quel che riguarda invece le ore di cassa integrazione è possibile leggere - grazie ai dati forniti dall'INPS - un aumento delle ore autorizzate di c.i. ordinaria per il periodo gennaio- ottobre 2013 rispetto alla cassa straordinaria e in deroga, infine tra il 2012 e il 2013 il numero totale delle ore autorizzate di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) è diminuita del 30,23% (cioè 649.740 ore di meno rispetto al 2012).
Altra misura altri dati. La mobilità in deroga – misura che garantisce ai lavoratori subordinati un reddito sostitutivo alla retribuzione nel caso licenziamento da parte di aziende non destinate alla normativa sulla mobilità o finalizzata ai lavoratori che hanno ottenuto una proroga al trattamento di mobilità ordinaria – per la nostra provincia vede 201 lavoratori interessati, con una netta prevalenza di quota maschile (83,6%).
Anche in questo caso la fascia di età più interessata dall'indennità riguarda soggetti compresi tra i 45 e i 60 anni di età di cui l'età media per gli uomini è di 42 anni e 32 per le donne. Solo il 5,5% dei ragazzi tra i 19 e i 25 anni è interessato dalla mobilità in deroga mentre risalta l'alta percentuale femminile (63,6%) di donne tra i 25 e i 34 anni che rientra nella misura. (A.P)
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