Il Tirreno

La lista Ridolfi

«Bonifica, voto legittimo nessuna irregolarità»

«Bonifica, voto legittimo nessuna irregolarità»

MASSA CARRARA. Nessuna scorrettezza da parte dei sindaci di Massa, Carrara o altri alle votazioni per il Consorzio di bonifica che ha visto vincitrice la lista Ambiente sicurezza e sviluppo guidata...

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MASSA CARRARA. Nessuna scorrettezza da parte dei sindaci di Massa, Carrara o altri alle votazioni per il Consorzio di bonifica che ha visto vincitrice la lista Ambiente sicurezza e sviluppo guidata da Ismaele Ridolfi.

Per la lista il fatto che i sindaci o altri soggetti proprietari di più immobili abbiano vottao parecchie schede, una per proprietà, non è affatto una anomalia ma una delle regole del gioco: in bonifica non c'è un voto a persona, una testa un voto,come nelle altre elezioni, ma un voto a consorziato.

«Le norme sono chiarissime -dice la lista di Ridolfi in una nota - anche se a votare è la stessa persona fisica, secondo la bonifica, è un consorziato diverso perché rappresenta un bene diverso. Ipotizzare che per i tre immobili possano essere espressi numero di voti a diversi seconda di chi è il proprietario che ha la quota maggiore di proprietà, è un assurdo giuridico contrario alla legge sulla bonifica».

Anche il regolamento delle elezioni per il consorzi, si aggiunge, approvato dalla regione, prevede che .."ciascun consorziato è iscritto nell'elenco degli aventi diritto al voto una sola volta" Inoltre è la stessa legge regionale stabilisce che ogni consorziato ha diritto ad un voto.

«Ma allora i sindaci di Massa e Carrara hanno pienamente rispettato la legge perché sono stati iscritti, giustamente dalla Regione stessa, più volte nell'elenco degli aventi diritto al voto ed ogni volta che hanno votato rappresentavano un consorziato diverso - si argomenta - L'albo degli aventi diritto al voto è un documento che ha avuto un iter molto preciso di approvazione: è stato in pubblicazione per 30 giorni proprio perché chiunque lo ritenesse non corretto potesse avanzare osservazioni. Nessuno, liste avversarie, cittadini, la Regione stessa ha osservato alcunché quindi considerando l'elenco degli aventi diritto al voto valido a tutti gli effetti. Anche i presidenti di seggio hanno riconosciuto questo diritto e lo hanno legittimato, è infatti compito dei presidenti di seggio controllare il rispetto delle regole, consegnando ai sindaci di Massa e Carrara le schede per votare e non sollevando eccezione alcuna».

La Lista Ambiente Sicurezza e Sviluppo chiede alla Regione che «sia spazzata via rapidamente ogni incertezza sulla piena legittimità del voto dei sindaci perché il rischio più grande di una polemica infinita è quello di mettere in discussione, oltre alla positiva riforma sulla bonifica fatta dalla Regione stessa, il bene più prezioso in democrazia: non riconoscere i risultati del voto, negare la volontà espressa chiaramente da chi ha votato e il diritto di governare a chi ha vinto in modo chiaro, trasparente ed inequivocabile».

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