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Denuncia choc

Benedetti: «Troppi i dipendenti di Gaia, licenziamoli»

MASSA. Troppi dipendenti in Gaia, vanno licenziati. Così come bisogna rivedere le agevolazioni per i dipendenti della società idrica messi nel contratto. E per finire stop ai soldi che Gaia versa al...

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MASSA. Troppi dipendenti in Gaia, vanno licenziati. Così come bisogna rivedere le agevolazioni per i dipendenti della società idrica messi nel contratto. E per finire stop ai soldi che Gaia versa al circola Cral aziendale.

Sono forti le affermazioni del consigliere comunale Stefano Benedetti che chiede al sindaco Alessandro Volpi di far sentire vla sua voce all’interno della società.

«Le famiglie di Massa con Gaia stanno letteralmente affogando, perchè nonostante le proteste, non solo vengono notificate superbollette, ma la Società, compreso i dipendenti che tra l'altro risultano essere in sovraorganico rispetto alle necessità operative e che quindi meriterebbero in parte di essere licenziati, continua imperterrita a spendere e spandere i denari pubblici, ormai senza alcuna dignità e rispetto per i cittadini- utenti.Mi riferisco al Cral aziendale. Nel merito, premetto che con accordo sindacale del 22.07.2006, l' Azienda Gaia ha accordato un contributo annuale di euro 110,00 per ogni socio, il cui numero alla data 30 settembre 2010 era superiore alle 250 unità che attualmente ha raggiunto le 289 unità. Pertanto i contributo annuale elargito da Gaia al Cral aziendale è pari ad euro 31.790». Benedetti parla anche del pacco di Natale per i soci Cral che costerà complessivamente 17.340 euro.

E chiede al sindaco «se ritiene accettabile che Gaia, azienda pubblica, «obblighi i cittadini e le famiglie non socie del Cral Aziendale che vive di fondi pubblici, a sostenere i privilegi di questa casta di lavoratori». Benedetti rimarca poi il fatto «assurdo» che una azienda che opera in monopolio «continui a chiudere i bilanci in deficit» e chiede al sindaco «se non pensa che i fondi destinati dall'Azienda al Cral, potrebbero essere stanziati nel capitolo sociale del bilancio per le " Utenze sofferenti", in considerazione del fatto che in quello attuale sono destinati a questo obiettivo solo 40.000,00 euro, di cui 19.000,00, sono stati assorbiti nell' anno in corso per soddisfare solo 12 famiglie». Benedetti chiede poi un monitoraggio «per stabilire se gli organici attualmente in forza a G.A.I.A. sono superiori rispetto alle necessità operative dell' azienda e quindi provvedere licenziare il personale in più e quindi, a prodigarsi per il raggiungimento di un nuovo accordo sindacale, che escluda qualsiasi forma di agevolazione nei confronti dei dipendenti».

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