Il dolore
La mosca olearia ora fa meno paura
Lotta biologica: hanno funzionato le azioni di tutela delle piante effettuate nel territorio
CARRARA. Hanno funzionato bene le azioni a tutela emiglioramento della qualità dell'olio prodotto nella Provincia di Massa Carrara dove i "rilevamenti" periodici avevano evidenziato, prima della fase cruciale di "maturazione", una massiccia azione del più temibile dei nemici delle olive. A risentire dei benefici positivi degli strumenti utilizzati per contrastare il proliferare della mosca, come la lotta biologica, è stata anche la qualità degli extravergine apuo-lunigianesi: eccellenti secondo gli esperti panel. Sono i principali risultati del progetto per la "Valorizzazione e Sviluppo della filiera olivicola apuo-lungianese" presentati venerdì pomeriggio in Camera di Commercio.
All'incontro, promosso in collaborazione con Coldiretti, hanno partecipato anche Stefano Castellana e Francesco Ciarrocchi, Direttore dell'organizzazione agricola.
Sono state complessivamente una ventina le aziende campionate sul territorio provinciale con l'obiettivo di "prevenire" l'insidia della Bactocera Oleae. L'ultimo raccolto, anche grazie alle contromisure, frutterà una buona produzione alle circa 1.500 imprese che producono olio sul territorio provinciale (5000 gli addetti tra diretti ed indiretti) per una produzione totale intorno agli 11.000 quintali di olive (fonte Istat). A fianco di una maggiore "consapevolezza" sulla cura periodica e costante delle piante, le imprese agricole hanno avviato percorsi di certificazione e tracciabilità per assicurare al consumatore un prodotto qualitativamente all'altezza delle aspettative, soprattutto sicuro e legato al territorio. «Si tratta - ha spiegato Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti - di un progetto che punta ad aggregare le tante piccole imprese, molte hobbistiche, attive a livello provinciale. Il progetto mira a tessere nuovi legami nella filiera olivicola. Il progetto va benoltre: il recupero degli oliveti e dell'olivicoltura è un valore per il territorio e per la conservazione del caratteristico paesaggio toscano». Da segnalare infine l'accelerazione per l'istituzione del gruppo di panel test di cui la Camera di Commercio è attualmente l'unica sprovvista in Toscana.
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