La manifestazione
Il Lucitanib per combattere il cancro al seno
400 milioni di dollari, di cui 200 subito, per sedersi e parlare. Tanto è stata valutata la Eos, la società biotech di Silvano Spinelli, la cui vendita ha fatto segnare il record italiano per una...
400 milioni di dollari, di cui 200 subito, per sedersi e parlare. Tanto è stata valutata la Eos, la società biotech di Silvano Spinelli, la cui vendita ha fatto segnare il record italiano per una startup. Tutto merito di una molecola che la Eos ha prima individuato e poi studiato fino a farne uno dei più promettenti farmaci per combattere il tumore al seno. Per comprare quel farmaco, chiamato Lucitanib, Clovis, gigante americano del settore farmaceutico, ha sborsato la maxi somma. La storia della Eos, italiana nella composizione dei soci fondatori (oltre a Spinelli Gabriella Camboni ed Ennio Cavalletti) e nella sede sociale (Milano) ma molto meno negli investimenti, parte nel ’97. Con la Eos Spinelli raccoglie capitali da tutto il mondo e l’investimento iniziale di 25 milioni di dollari cresce in maniera impressionante in pochi anni. Alla cassa, oltre a Spinelli ed i suoi soci, passeranno anche gli investitori di Principia, una delle poche società di venture capital italiane che ha scommesso sull’avvenire e sulle capacità di Eos. Poco più di 3 milioni l’investimento iniziale, ma che sarà ben remunerato. (L.L.)
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