Proteste
I vandali bruciano più di cento cassonetti
Dall’inizio dell’anno l’Asmiu ha avuto un danno di oltre quindicimila euro. Nell’ultima settimana devastati dieci bidoni
MASSA. Negli ultimi giorni sono stati una decina i cassonetti dati alle fiamme dai vandali. Senza un motivo. C’è chi lo ha fatto per provare i petardi che vuole far esplodere l’ultimo dell’anno e c’è chi invece con le fiamme pensa di poter convincere l’Asmiu a spostare i cassonetti distante dalle sue finestre. Oppure chi lo fa soltanto per il gusto di vedere accorrere i vigili del fuoco a spegnere l’incendio. Fatto sta che il danno è ingente, visto che i cassonetti - quasi tutti di grandi dimensioni - costano 350 euro l’uno e anche se assicurata l’azienda non riesce a recuperare tutta la somma che serve per acquistarne di nuovi. Per dare l’idea di che cifre stiamo parlando basta pensare che dall’inizio dell’anno di cassonetti ne sono già stati bruciati più di cento. E visto che dei 350 euro ne vengono recuperati mediamente duecento ecco che il danno per l’Asmiu è di quindicimila euro circa. Non poco, soprattutto se si considera che sono soldi che si potrebbero risparmiare.
Ma il problema vandalismi non si limita ai cassonetti bruciati, anche se come visto è quello che alla fine richiede più risorse per la sostituzione dei contenitori bruciati. Praticamente ogni fine settimana si fa la conta di quanto è stato devastato: fioriere in frantumi, saracinesche dei negozi imbrattate. Particolarmente colpito il centro, mentre invece per quanto riguarda i bidoni della spazzatura ultimamente i piromani si stanno concentrando nelle zone di Castagnola e Mirteto.
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