Il Tirreno

Varese in prima linea per il Pet

Il presidente della SdS: c’è un avanzo di 150mila euro da utilizzare sul territorio

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AULLA. Durante la giunta esecutiva della Società della Salute, il presidente Riccardo Varese ha nuovamente messo sotto i riflettori, alla presenza del direttore generale dell'Asl Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis, «questioni aperte che devono trovare una soluzione al più presto». Varese fa nuovamente riferimento al poliambulatorio e al Pet, attaccando la politica locale. Per quanto concerne il poliambulatorio, infatti, «non è tollerabile che ci sia gente in Lunigiana costretta a fare 50 chilometri per andare a fare una visita oculistica, magari all'ospedale di Fivizzano o di Massa. Il tutto a causa della ritardata riapertura del piano terra del poliambulatorio aullese, presidio distrettuale che, a oltre due anni dall'alluvione che lo invase, deve pienamente riacquistare la sue funzioni».

Poi c'è la questione del Pet di Aulla, il 118. Infatti, il Tar ha dato ancora ragione all'Asl, bocciando l'ordinanza dei sindaci di Aulla, Comano, Licciana, Podenzana e Tresana, ordinanza che bloccava la riorganizzazione del servizio del 118 aullese: quindi, dal primo gennaio 2014 è previsto che l'infermiere a bordo dell'ambulanza venga eliminato nelle ore notturne.

«Avevo già annunciato e lo ribadisco che, come sindaci, ci metteremo nuovamente di traverso e vedremo quali azioni mettere in campo per scongiurare la riorganizzazione del Pet di Aulla, ma su questi temi, sia sul poliambulatorio che sul 118, c'è una grande assente, la politica, soprattutto ad Aulla. Infatti, i politici aullesi - prosegue Varese - pensino anche a questi temi concreti e non soltanto alle prossime elezioni, pensino a una città che è ancora senza case popolari e scuole, ma che, in compenso, può vantare quella vergogna assoluta che sono i container, dove sono costretti a seguire le lezioni i bambini delle scuole elementari e i ragazzi delle scuole medie».

Infine Varese dice che all'assemblea dei soci della SdS, in programma il 30 dicembre, sarà portato in approvazione il bilancio di previsione: «Dai primi conteggi effettuati emergerebbe un avanzo di 150mila euro, che ci consentirà di non aumentare i costi per i cittadini»(g.u.).

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