Sicurezza
Ticket, stop all’obbligo di rinnovo per gli over 65
Niente più code per gli anziani a basso reddito: per loro l’esenzione sarà illimitata Migliaia in provincia i cittadini interessati dal procedimento varato dalla Regione
MASSA. Niente più code agli sportelli per rinnovare l’esenzione: diventa “perenne” l’autocertificazione che consente ai cittadini con più di 65 anni (e determinate condizioni socio economiche) di non pagare il ticket per visite ed esami sanitari. La decisione, contenuta in una delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, è un (raro) atto di semplificazione degli adempimenti burocratici a cui sono costretti i cittadini. L’obiettivo è proprio quello diridurre il disagio per i tantianziani, che finora si sono dovuti presentare annualmente agli sportelli del Cup con l’autocertificazione, per vedersi rinnovato il beneficio.
La misura presa dalla giunta stabilisce che gli attestati rilasciati a seguito di autocertificazione a partire dal 1° gennaio 2013 abbiano validità illimitata per gli ultra65enni esenti (con esenzione E01, E03, E04), e che i cittadini possano avvalersene sotto la propria responsabilità, fintanto che permangono le condizioni di reddito o status attestate dall’autocertificazione stessa. Con l’obbligo, però, di segnalare alla Asl di appartenenza ogni variazione.Ciò significa che se qualcuno supera il limite massimo consentito non ha più diritto al beneficio, e deve comunicarlo all’Asl stessa per non incappare poi nei controlli successivi.
La novità riguarda, si è detto, gli over 65. Resta invece l’obbligo di rinnovo per le altre categorie interessate all’esenzione: bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti a famiglie a basso reddito e disoccupati. «Abbiamo ritenuto di dover fare questo atto di civiltà giuridica e sociale - spiega l’assessore Marroni - per evitare a molti cittadini anziani di presentarsi agli sportelli delle Asl, magari anche affrontando lunghe code. Si presume che per gli ultra65enni le condizioni reddituali restino sostanzialmente stabili negli anni. E quindi sarà sufficiente per loro comunicare solo le eventuali variazioni».
Secondo dati dell’Asl, i cittadini interessati dalle nuove misure registrati da Sogei sono circa 3.200, ma il numero degli anziani che non saranno più obbligati a rinnovare l’esenzione è probabilmente molto più alto, se si tiene conto che complessivamente in provincia sono più di 35mila le persone che hanno diritot a qualche forma di esenzione.
Riepilogando: non dovranno rinnovare la domanda tutti i cittadini esenti ultra65enni con reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a 36.151,98 euro (codice E01); i pensionati ultra65enni percettori di assegno sociale (E03); i pensionati al minimo al compimento dei 65 anni, con reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362, 05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516, 46 euro per ciascun figlio a carico (E04).Restano fuori, cioè dovranno rinnovare ogni anno l’esenzione gli esenti per disoccupazione (E02); i bambini fino ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo fino a 36.151,98 e gli esenti E04 di età tra i 60 e i 65 anni.
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