Il Tirreno

Insegue ragazzini armato di catena

Insegue ragazzini armato di catena

Foglio di via del questore e denuncia per un sessantenne. Lui: «Mi hanno provocato»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ha preso la catena con cui aveva legato la sua bicicletta in piazza IV Novembre e ha cominciato a rotearla quasi fosse un lazzo. Il suo obiettivo erano due ragazzini con cui aveva avuto un alterco pochi minuti prima, probabilmente per un dispetto che questi avevano fatto al suo amato mezzo di trasporto a pedali. La scena non è passata inosservata ad alcuni passanti e tassisti, che si sono premurati di avvertire il 113. Da qui l’intervento di una volante della polizia, arrivata davanti alla stazione a sirene spiegate.

Gli agenti hanno raccolto le informazioni rese dai testimoni e dagli stessi ragazzi e sono stati in grado di ricostruire l'accaduto. In pratica l'uomo, un sessantenne italiano, solito vagabondare in quella zona, ha improvvisamente preso la catena di ferro per dare una lezione a quegli adolescenti che, a suo dire, lo avevano provocato. Non riuscendo a raggiungerli, però, il sessantenne ha desistito quasi subito dalla sua insensata azione. I poliziotti quando i testimoni lo hanno descritto lo hanno riconosciuto subito e quindi sono andati a cercarlo dove di solito passa le ore quando si trova a Massa. Lo hanno così rintracciato e accompagnato in questura, dove è stato sottoposto a fotosegnalamento.

A suo carico sono emersi numerosi precedenti di polizia e giudiziari: considerato che risiede al di fuori della provincia, il questore ha firmato un provvedimento di "rimpatrio con foglio di via obbligatorio", inibendogli il soggiorno presso questa provincia per i prossimi tre anni. Ed è scattata la denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa