La manifestazione
Sanità, scontro tra Varese e Ferri sulla SdS
Il presidente: il ruolo della Società della Salute è definito e sempre dalla parte della cittadinanza
AULLA. L'ultima esternazione pubblica dei consiglieri regionali Jacopo Ferri e Stefano Mugnai non è sfuggita al presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, il quale replica duramente ai due, non facendosi scrupolo di utilizzare la clava anzichè il fioretto. Infatti, Varese prima precisa che "la SdS Lunigiana va avanti perchè ha dimostrato di essere vicina ai cittadini e ai loro bisogni", poi assesta fendenti: "Basterebbe fare notare questo ai consiglieri regionali Jacopo Ferri e Stefano Mugnai, i quali svolgono bene il loro ruolo di controllo democratico dai banchi dell'opposizione. Talmente bene che i cittadini hanno compreso da tempo che è meglio per tutti che all'opposizione rimangano, in particolare per la gente della Lunigiana, stanca di figuri il cui unico scopo sembra essere quello di portare sfortuna a una terra che merita di meglio". Inoltre, a Ferri e Mugnai, che citano ancora il buco dell'Asl, Varese fa notare che "la SdS Lunigiana può vantare un bilancio in pareggio. Una posizione di forza che ci consentirà di mantenere e rilanciare i servizi socio/sanitari nel 2014. Il tutto anche attraverso l'elaborazione di una progettazione triennale, a cui ho dato il mio avvallo, che permetta di guardare con tranquillità al futuro dei servizi socio/sanitari, la cui paralisi, almeno in Lunigiana, è soltanto nelle fantasie di personaggi in cerca di autore". Di conseguenza, il presidente della SdS Lunigiana invita Ferri e Mugnai "a lasciare da parte, se ci riescono, le campagne elettorali e a guardare alla realtà dei fatti, a stare meno nei palazzi e di più in mezzo alla gente, che ha compreso perfettamente che la SdS Lunigiana è una delle poche risorse a disposizione del territorio". Infine, Varese ci tiene a sottolineare un punto che gli sta molto a cuore, già rimarcato in passato: "Il ruolo di presidente della SdS Lunigiana lo svolgo da 10 anni con responsabilità e senza percepire un solo euro, pertanto a costo zero per la collettività. Anche questo i cittadini lo sanno, ma è bene ricordarlo a chi ha la memoria a corrente alternata". Come scritto nei giorni scorsi, entro fine anno la SdS Lunigiana presenterà il bilancio di previsione per il 2014, che si preannuncia essere il trampolino di lancio per tornare a potenziare i servizi socio/sanitari dopo alcuni anni di austerità e di spending review. (g.u.)
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