Proteste
«Le tariffe sono tra le più basse»
L’amministrazione: i tempi sono stretti ma non dipende da noi
MASSA. I cittadini si fanno sentire, sventolano la bolletta Tares, quella con il conguaglio, e assicurano che pagarla, entro lunedì, è un’impresa. Con i venti di crisi che tirano in questo periodo. L’amministrazione, da parte sua, ricorda che «il termine del 16 dicembre è fissato dalla legge nazionale per la quota di 0,30 euro a metro quadrato destinata allo Stato». E garantisce che «per la quota di competenza comunale, anche ai sensi del regolamento, non ci sono, invece, penalità se si paga fino al settimo giorno successivo». Poi qualche informazione di servizio: «La Tares, con il modello F 24, si può pagare in banca, alle poste e nelle tabaccherie abilitate. Se si paga alla tabaccherie, però, è indispensabile ricordarsi di inserire il numero immobili, reperibile sull’ avviso area dettaglio somme dovute».
A chi la Tares non l’ha ancora ricevuta Palazzo civico assicura che «Tnt ha garantito la consegna del 98% delle utenze entro ieri. Sono escluse alcune frazioni montane che la riceveranno oggi. Ribadiamo che il cambio di normative, e consequentemente, di procedure informatiche ha reso impossibile l’invio in tempi diversi. In alcuni comuni - aggiunge - non sono stati ancora consegnati i bollettini». E sulle tariffe: «Per carrozzerie, elettrauto, officine - visto che con la nuova normativa è cambiata la tipologia di calcolo della riduzione per aree che producono rifiuti speciali - si invitano i soggetti interessati a presentare richiesta di riduzione per l’anno 2013. I moduli si possono scaricare dalla pagina internet del Comune e vanno consegnati a Master». E ancora: «Per i residenti, le tariffe del nostro comune sono le seconde più basse di tutta la Toscana Nord e per le utenze non domestiche maggiormente colpite dall'aumento, le nostre tariffe sono comunque tra le più basse in assoluto».
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