Finanza
Fuoco alla ex elementare Salvi l’emù e gli asini
Qualcuno ha bruciato il fieno che serviva per dare da mangiare agli animali Buffoni presenta denuncia contro ignoti: «Nessun recupero per quella scuola»
MONTIGNOSO. Avevano appena finito la seduta del consiglio comunale ed erano pronti a tornare a casa quando una telefonata del loro collega del Movimento 5 Stelle Paolo Lenzetti ha dato l’allarme: stavano bruciando le balle di fieno che si trovavano davanti all’ex scuola elementare di Renella, che servivano per sfamare i due asini e l’emu che nella struttura trovano rifugio da qualche mese a questa parte. Sia il sindaco Narciso Buffoni, sia alcuni assessori (tra questi anche Gianni Lorenzetti), sia una manciata di consiglieri sono accorsi in via Pero per cercare di salvare almeno le bestie. Sono arrivati prima dei pompieri e hanno portato in salvo gli animali. Ma mentre l’emu è rimasto buono buono ad assistere alle operazioni di soccorso gli asini sono fuggiti a zampe levate, facendo fare una faticaccia alla giunta di Villa Schiff che si è messa alle loro costole e ha sudato sette camicie per poter recuperare i fuggitivi. Una corsa che si è fermata al Cinquale, quando ormai la mezzanotte era passata da un po’.
Detto della cornice per certi versi divertente ora c’è la cronaca. Che è per forza nera, dato che il rogo è doloso. Qualcuno approfittando del buio è entrato nel campo attiguo a quello della scuola dismessa, da lì è passato da un buco che c’era nella rete e forse aiutandosi con un po’ di combustibile ha acceso le balle di fieno che si trovavano davanti all’ingresso. Un gesto più che altro dimostrativo, visto che la struttura è completamente in mattoni, ma è comunque un gesto che ha messo in pericolo sia gli animali sia le persone che abitano in quella strada. Il fumo, se le fiamme avessero preso vigore, poteva essere particolarmente tossico. E a quell’ora molte persone sono a letto e stanno dormendo, quindi avrebbero potuto respirare delle sostanze nocive per la loro salute. Proprio per questo Buffoni ieri mattina ha presentato denuncia ai vigili urbani. Contro ignoti, per ora. Ma si stanno cercando degli elementi per trovare i responsabili. Piromani, che quasi certamente hanno agito per interesse e non per puro intento vandalico.
Su quella scuola ci sono diverse polemiche da tempo. Sullo stato di abbandono della struttura e sull’ipotesi di recupero. Ipotesi che l’amministrazione non vuole neppure prendere in considerazione visto che per il restyling occorrono seicentomila euro almeno. Soldi che Villa Schiff non ha, anche perché un Comune come Montignoso non può più permettersi otto plessi scolastici: i motivi oltre che economici sono anche demografici. Buffoni pensa più all’ampliamento di un altro complesso scolastico. Ma il suo progetto viene contestato dai grillini, che invece a Renella vedrebbero di buon occhio il ritorno dei grembiuli. Resta il fatto che quelle bestiole, di proprietà di un contadino di Cerreto, lì stanno bene, mangiano e tengono anche il parco pulito. Sono protetti da una recinzione che gli impedisce di uscire per strada e ogni giorno ricevono cibo e acqua. Asinelli ed emu vanno anche d'accordo, non si infastidiscono e hanno spazio a sufficienza per poter convivere.
Le elementari sono state chiuse nel 2009, per mancata conformità sismica, non una cosa da nulla. La scuola era nei pensieri della passata amministrazione di Federico Binaglia, visto che gli uffici avevano tentato la sua ristrutturazione, presentando un progetto alla Regione Toscana, del valore di 400 mila euro cofinanziabili. Non se fece nulla però.
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