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Tares “salata”, cittadini infuriati

Tares “salata”, cittadini infuriati

Code e proteste agli uffici della Master, c’è chi paga il doppio dello scorso anno. Ma si può ancora chiedere la riduzione

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Una quantità di cittadini arrabbiati che, modulo F24 in mano, affollano i corridoi della Master Srl, la società in house del Comune che si occupa di riscossione tributi: sono arrivati i bollettini Tares e con essi gli inevitabili malcontenti. Non poteva essere diversamente. Se i rincari più pesanti li hanno avuti bar, pasticcere, pizzerie al taglio, pescherie, ortofrutta e fiorai, quelli che insomma producono più rifiuti, che si sono visti recapitare avvisi di pagamento da centinaia, e in alcuni casi da migliaia, di euro anche le famiglie fanno i conti con gli aumenti della tassa, che per alcuni è addirittura raddoppiata rispetto alla vecchia Tarsu.
Il Comune ricorda, comunque, che c’è tempo fino alla fine del mese per ottenere le riduzioni. Possono richiederle le famiglie numerose con un Isee inferiore ai 25mila euro: presentandosi a Master con il modello Isee, possono ottenerla - sempre che ne abbiano diritto - immediatamente.

Gli uffici di via Simon musico rimangono aperti anche il pomeriggio (dalle 15,30 alle 17,30) e sabato mattina (8,30- 12,30.

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