Proteste
Pulizie, risale il monte ore
Proposta della Dussmann per il servizio negli ospedali
CARRARA. Dussmann, il colosso delle pulizie sanitarie al centro di una difficile vertenza con i dipendenti, ha proposto una bozza di accordo che porta dal 12 all’8% i tagli al monte ore. Dussmann tende la mano ai lavoratori e dopo un lungo tira e molla, ha deciso di riallungare il monte dopo che lo aveva accorciato dal 22 al 12 per cento. La nuova decisione deriva dalle “prove a cronometro” effettuate negli ospedali della provincia, per verificare quanto tempo occorre effettivamente per pulire tutti i reparti. Ora la riduzione delle ore sarebbe solo dell’8%. La vertenza si era aperta a maggio con l’annuncio della srl di una importante riduzione del monte ore, che avrebbe comportato una ventina di esuberi tra i dipendenti: nel corso dei mesi successivi, i lavoratori – per lo più donne, con stipendi intorno ai 500 euro mensili – si erano opposti dando vita a una serie di iniziative di protesta e dicendosi indisponibili ad accettare tagli sopra il 5%. In questi giorni quindi, Dussmann ha presentato un piano che prevede, in media, una riduzione del monte ore intorno all’8%: si tratta però, è bene dirlo, di un valore indicativo, perché la riduzione verrà decisa con modalità e dettagli diversi nei vari ospedali del territorio. Le strutture della Lunigiana e l’ospedale di Massa dovrebbero avere un taglio intorno al 9% mentre Carrara potrebbe “cavarsela” con un meno 6%.
L’ipotesi di accordo consegnata ai sindacati sarà discussa, nei prossimi giorni, nel corso di una serie di assemblee nelle quali i lavorato saranno chiamati a esprimersi, attraverso un voto, sulla soluzione messa a punto dalla srl. (c.ch.)
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